Caso Ruby, Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile è stato convocato dalla procura di Milano a termine della prossima settimana. Il PM chiede un processo con rito immediato.
L’invito della procura recita testualmente.
n.55781/10 R.G.N.R. mod/21
Procura della Repubblica presso ilTribunale di Milano
In relazione a parziali e frammentarie notizie che sono state diffuse al fine di una puntuale informazione, e nel rispetto del principio costituzionale di non colpevolezza, si ritiene necessario fornire le seguenti informazioni.
Nel procedimento numero 55781/2011 RGNR mod 21 sono stati iscritti Nicole Minetti,e altri per i reati: A) art.110, 81 cpv c.p., 3 comma 2° nn. 5 ed 8, 4n. 7 Legge 75/1059 (in Milano, dal febbraio al Maggio 2010).
In data 21 Dicembre 2010 è stato altresì iscritto l’Onorevole Silvio Berlusconi per i reati: A) 81 cpv, (317, 61 n. 2 c.p. (In Milano, il 27 e 28 Maggio 2010), B) 81 cpv, 600 Bis comma 2° c.p. (in Arcore, dal Febbraio al Maggio 2010, parte offesa Katima El Mahroung detta Ruby). (...)
Gli avvocati Niccolò Ghedini e Pietro longo, difensori del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, smentiscono che il premier abbia avuto rapporti sessuali con Ruby.
Queste le date alternative per la comparizione 21 o 22 o 23 Gennaio 2011.
è quanto scritto nell’invito sopra citato e, recapitato nella giornata odierna al premier Silvio Berlusconi e ai suoi legali.
Non ci sono ancora notizie certe sulla decisione della presenza dell’on. Berlusconi, davanti ai magistrati.
Senatore Gaetano QUAGLIARIELLO al TG 3
alla domanda Gravi intromissioni nella vita privata del Premier Berlusconi risponde: mi sembra un cliché che si ripete. e segue.. non si parla di procura di Milano ma di PM che hanno indagato... Il reato di concussione se esistesse, è stato compiuto da un pubblico ufficiale e, Allora "segue il senatore”, competente sarebbe il tribunale dei ministri. Il reato se fosse stato compiuto, competente è il tribunale di Monza. La competenza di questi soliti noti di questi PM che ripeto non confondo con la procura di Milano, è quella di fare indagini nei confronti del premier, per risolvere il problema politico italiano, staccandolo dal circuito della sovranità popolare. Non credo abbiano prove inoppugnabili. Sono 17 anni che si va avanti con prove inoppugnabili. Il vero problema è che ce’ un conflitto tra giustizia e politica, che è stato determinato dall’abrogazione del secondo comma dell’articolo 68 della costituzione. Che ha reso il potere giudiziario, non un potere autonomo, perché l’autonomia è sacrosanta, ma un potere irresponsabile.
Ultimi Articoli
Divano letto per B&B — Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Acqua al ristorante — Quando un bicchiere racconta il livello di un locale
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale
Amianto negli edifici Aler — la Regione stanzia 4,5 milioni per completare gli interventi