Messina: Travestiti da donna, con parrucche, tailleur, borsetta e seno finto, sono entrati in banca a Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese, per compiere una rapina.
Ma nonostante il travestimento, lo scorso 17 Agosto, gli agenti del commissariato hanno arrestato due giovani del luogo, di 20 e 21 anni, per la rapina del 29 luglio scorso.
Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza, di cui è dotata la banca, e, sulla base delle testimonianze degli impiegati è stato possibile ai poliziotti ricostruire le diverse fasi dell’azione criminale.
All’interno dell’agenzia il rapinatore con la parrucca bionda, tentava di scavalcare il vetro della cassa centrale senza riuscirvi per il cedimento della struttura, mentre l’altro rapinatore allo scopo di creare panico nei presenti (nella banca oltre ai tre impiegati vi erano anche due clienti), metteva a soqquadro le scrivanie.
Uno dei rapinatori, inoltre, innervosito per non essere riuscito ad aprire i cassetti ed impossessarsi del denaro, picchiava e spingeva violentemente un impiegato senza tenere conto della evidente disabilità dell’uomo.
Usciti dall’istituto di credito i due rapinatori si davano alla fuga a bordo di un motociclo di colore bianco.
Già dalle prime indagini i poliziotti hanno sospettato dei due giovani: la perquisizione domiciliare dava esito negativo ma non il riscontro delle numerose impronte digitali lasciate sui vetri delle casse che consentiva il loro arresto.
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