Nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Teatro Quirino di Roma, la Dott.ssa Angela Spocci, direttore organizzativo del Magna Grecia Teatro Festival 2010, alla presenza del sottosegretario Gianni Letta, ha presentato la sua settima e faticosa creazione, venuta alla luce - come sempre - tra indicibili sofferenze e faticose ricerche di adesioni da parte delle autorità calabresi locali che sembrano non adeguatamente comprenderne l’importanza al fine di sfruttare le incomparabili bellezze che la loro regione offre.
Forse per mancanza di adatte preparazioni culturali o più facilmente per mancanza di adeguati finanziamenti il festival, che interessa ben dodici siti archeologici, pur di grande levatura, non riesce ad acquisire quel successo che meriterebbe e, al riguardo, Angela Spocci, incoraggiata dalla presenza del Sindaco di Locri, dell’Assessore alla cultura di Palmi e dalla agguerritissima rappresentante del Comune di Casignana ha elencato tutte le iniziative intraprese per la preparazione di un evento che di per se richiederebbe ben oltre che i trenta giorni assegnatigli dal tardivo momento della autorizzazione ad agire.
E proprio questa faticosa ed affannosa opera è il gioiello che è riuscita a creare l’organizzatrice dell’evento, peraltro anche apparentemente osteggiato da inutili e dannose interferenze durante la conferenza stampa nel corso della quale qualche rappresentante di testate anche importanti ha posto all’organizzatrice, appassionatamente difesa e sostenuta dal direttore del teatro ospitante, domande se non proprio inutili giudicate almeno tendenziosamente non favorevoli all’iniziativa.
Noi abbiamo molto apprezzato la fatica di Angela Spocci e del suo ristretto team, che insieme hanno conseguito il non facile risultato di valorizzare siti archeologi ed aree che faticosamente sono state recuperate ma che non vengono adeguatamente utilizzate; una particolare sollecitazione è stata rivolta alla Regione Calabria perché insieme ad altri enti territoriali locali svolga una azione di coordinamento delle risorse per far si che i luoghi scelti per la attivazione del Festival vengano adeguatamente valorizzati proprio con spettacoli ad essi consoni al fine di investire nelle risorse locali, naturali ed umane, per ricavarne risultati utili sul piano turistico di livello.
Il cartellone del festival è di una ricchezza e di un incredibile interesse e coinvolge personaggi noti e meno noti del mondo dello spettacolo, dal 7 agosto al 13 settembre: vedremo impegnati attori professionisti del calibro di Alessandro Haber, di Corrado Tedeschi, di Deborah Caprioglio, fino a Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, senza voler citare Gabriele Lavia o il regista Mariano Rigillo; si parlerà del “ segreto per essere felici “ che sarà svelato da Beppe Barra nel corso di “ Armunia “ e di tanti altri spettacoli a latere che non elenchiamo pedissequamente soltanto per non riportare uno sterile elenco di lodevolissime iniziative atistiche, per la consultazione del quale rimandiamo al sito della Regione Calabria (www.regione.calabria.it ) dal quale può essere scaricato.
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