CALCOLI, Al teatro di Roma

Cosa non si fà per la politica

Si tiene al Teatro La Cometa di Roma, fino al 3 Dicembre, “CALCOLI”, scritto da Gianni Clementi ed interpretato da Blas Roca Rey, Pierfrancesco Poggi, Giancarlo Ratti e Lola Pagnani. La vicenda narra di un sottosegretario del Ministero degli esteri che decide di passare, all’insaputa della consorte, fregandosene delle contingenze internazionali e dell’incombente campagna elettorale, un weekend di fuoco con una valletta televisiva - in procinto di affrontare un provino per una trasmissione televisiva - in uno chalet isolato di montagna prestatogli dal suo fidato segretario particolare.

A questo punto la commedia si tinge di giallo in quanto a scompaginare le carte in tavola, in un crescendo in bilico fra thriller e commedia, si affaccia sulla scena un quarto uomo, mascherato, un sedicente albanese, armato di pistola ed una buona dose di violenza e un’ enorme rabbia accumulata in quindici anni di carcere. A un certo punto l’ ’albanese’ si toglie la maschera e mostra il suo volto ed il sottotosegretario è costretto a ricordare un passato che lui credeva morto per sempre. Verso la fine il giallo diventa tragedia con violenze ed omicidi.

A questo punto il colpo di scena che sembra far naufragare al sottosegretario le sue velleità elettorali ma non finisce qui in quanto c’è un’ennesimo colpo di scena inaspettato che mostra bassezze, nefandezze, vigliaccherie e”¦ calcoli in campo della politica, specie in campagna elettorale, ma che si possono trovare, purtroppo, in tutti i campi della società moderna.. Lo spettacolo è interessante, anche se pieno di parolacce e manifestazioni sessuali che si potevano evitare e lo spettatore sarebbe stato contento ugualmente nell’assistere ad un lavoro dalla trama geniale e complicata.

FONTE: Claudio Di Salvo
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