Milano: giovedì 11 e venerdì 12 giugno, alle 21.00, al Piccolo Teatro Studio andrà in scena la prima rappresentazione assoluta della versione originale di “Ferrovia soprelevata”, il racconto musicale in sei episodi di Dino Buzzati con musiche di Luciano Chailly.
La produzione è stata realizzata con il patrocinio e il contributo dell’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune, in collaborazione con l’associazione Res Musica e con il sostegno di Regione Lombardia e di numerosi altri enti. Angelo Rusconi, produttore e direttore artistico dell’evento, ha avuto accesso ai materiali originali dei due autori grazie alla collaborazione delle famiglie Buzzati e Chailly.
“Grazie a questa manifestazione " ha detto l’assessore Massimiliano Orsatti -, oggi ritroviamo lo spirito e il genio creativo di due grandi milanesi d’adozione i quali, sia pur con linguaggi differenti, hanno saputo raccontare e descrivere al meglio e in maniera universale lo spirito del tempo in cui si possono ritrovare le evoluzioni della loro e della nostra città , Milano”. “Queste due serate " ha aggiunto Orsatti - non rappresentano solo l’omaggio al grande lascito culturale e umano di due maestri come Buzzati e Chailly, ma l’impegno dell’Amministrazione a mantenere vivo il fervore intellettuale meneghino al fine di affermare sempre più Milano tra le grandi capitali della musica e della cultura a livello internazionale”.
Lo spettacolo del Piccolo inaugura l’ Art&Music Festival 2009 che prevede una serie di appuntamenti a Milano e in altre città lombarde.
Nell’opera di Buzzati la parte dello speaker è stata affidata a un interprete “anomalo”: il famoso rapper Frankie Hi Nrg, mentre gli attori principali sono artisti familiari alle produzioni del Piccolo: Giorgia Senesi, Pierluigi Corallo, Giorgio Ginex, Sergio Leone. La regia è affidata a Lisa Nava mentre l’Orchestra Milano Classica è diretta da Gianluca Capuano. La danzatrice iraniana Deniz Azhar Azari, il soprano Mya Fracassini e il baritono Davide Rocca completano il cast, che prevede anche mimi, un coro misto (Rhaudenses Cantores diretti da Giovanni Scomparin) e uno di voci bianche (Piccoli Cantori delle Colline di Brianza diretti da Floranna Spreafico). Scenografia di Roberta Pagani e costumi di Margherita Maltese.
Si tratta della prima rappresentazione assoluta del testo originale, al quale, in occasione dell’unica rappresentazione del 1955, la commissione di censura aveva imposto radicali modifiche; l’intero quinto episodio, che rappresenta un esorcismo praticato da un vescovo, dovette essere completamente riscritto e trasformato in una seduta psicanalitica, provocando una dicotomia fra il testo nuovo e la musica scritta per quello precedente. La versione originale è stata ripristinata sulla base dei manoscritti autografi e l’opera andrà pertanto in scena per la prima volta come la vollero gli autori.
Così Buzzati ha riassunto la fantasiosa vicenda: “Un diavolo, spedito in missione sulla terra col nome di Max per condurre a perdizione le anime, si innamora proprio della ragazza ch’egli è riuscito a rovinare, di nome Laura. Da qui la sua conversione; affronta la pericolosa incognita di un elettroshock che non si può prevedere quale risultato dia, e che infatti lo trasforma in cane. Ciò non gli impedisce di riscattare la sua natura demoniaca con un gesto eroico e disperato insieme, buttandosi sotto al treno dei diavoli che portano Laura all’inferno. E lo fa deragliare. Così la storia si conclude per Max in un ipotetico paradiso, con la soddisfazione di tutti, tranne che di Belzebù, e con un gioioso alleluja”.
Ultimi Articoli
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate