[Benedetto XVI ha acceso quest'anno per Natale la "luce della Pace", un rito passato in gran parte ingiustamente inosservato e di cui non molti sono informati. Dal sito del gruppo degli scout "Folignano 1" della provincia di Ascoli Piceno (con integrazioni dal sito degli scout di Trieste) abbiamo tratto questo testo che racconta la storia della speciale iniziativa giunta quest'anno in Italia alla X edizione; vedi anche ultima immagine della galleria fotografica.]
Nella chiesa della natività di Betlemme una lampada ad olio arde perennemente da secoli, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le nazioni cristiane della Terra.
Dal 1986, ogni anno un bambino austriaco venuto appositamente dall’Austria superiore, accende una lampada nella grotta di Betlemme che viene poi portata a Linz con un aereo della linea austriaca.
Dal 1996 vengono coinvolti anche tutti gli scout italiani ad opera degli scout di Trieste che si recano ad accendere la loro lampada a Vienna. Successivamente, grazie alla collaborazione delle Ferrovie dello Stato, la distribuiscono in tutta Italia lungo 5 direttrici: Trieste - Livorno; Trieste - Palermo; Trieste - Aosta; Cagliari - Sassari e Trieste - Lecce, coinvolgendo in quest'ultimo tragitto città lungo l’Adriatico.
La luce della Pace arriva da un luogo che ha visto nascere colui che è la Pace per eccellenza ed un luogo da cui purtroppo ancora oggi arrivano immagini di guerra e violenze. Scopo dell’iniziativa è coinvolgere quanti più costruttori di pace possibili al di là delle divisioni ideologiche, politiche e religiose.
La luce di Betlemme proprio con il suo passare di mano in mano vuole indicare che ciascuno è impegnato nell’essere "costruttore di pace", a cominciare dal vicino di pianerottolo o dal collega di lavoro: ognuno contribuisce come può per una causa comune convinto che la costruzione della pace si realizza prima di tutto attraverso l’incontro tra persone.
La Luce di Betlemme è un mezzo, un'occasione per procedere in questo cammino di costruzione della pace e si rivolge a tutti coloro che condividono i valori di pace e di fratellanza che il senso di questa luce porta con sè." [MB]
http://www.misna.org
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