De Corato, “Reati continuano a calare. Marangoni, come Indolfi, conferma utilità ordinanze sindaco: 28 mila controlli, 273 arresti e 982 denunce”.
Su truffe ed estorsioni tenere alta la guardia e sollecitare denunce per evitare tragedie umane come suicidi del tabaccaio Sannicandro e del macellaio Mandotti
Milano: “I reati a Milano continuano a calare. Un’ottima notizia che segue quella ufficializzata qualche giorno fa dai Carabinieri, a testimonianza di un trend che, dopo la costante discesa dei reati degli ultimi anni (-20% nel 2008, -10% nel 2009), non si ferma ma anzi progredisce. Merito di uno sforzo congiunto che le Forze dell’ordine e le Istituzioni hanno profuso insieme per Milano e di cui sono una prova evidente le ordinanze del Sindaco nelle zone a rischio. Il nuovo questore Marangoni, infatti, così come aveva già fatto il suo predecessore Indolfi, ha confermato l’utilità dei provvedimenti sindacali grazie ai quali sono stati potenziati i controlli e controllate circa 24 mila persone, 2.900 veicoli e più di 1.300 esercizi commerciali, con 273 arresti e 982 denunce a piede libero. Dati importanti che, non solo confermano la positività dei presidi effettuati, ma soprattutto la necessità di attuare le ordinanze nei quartieri problematici della città ”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a commento dei dati comunicati questa mattina dal Questore di Milano Alessandro Marangoni, secondo i quali nel 2010 si è registrato un ulteriore calo dei reati del 3,72%.
“Truffe ed estorsioni " aggiunge De Corato in merito agli unici due reati in aumento tra il 2009 e il 2010 " sono una piaga su cui dobbiamo tenere alta la guardia. È senza dubbio importante, come ha rilevato il Questore, che per quanto riguarda le estorsioni gli episodi rilevati a Milano non siano riconducibili alla criminalità organizzata. Ma, visto l’esito tragico che alcune vicende personali hanno avuto nella nostra città , ricordo il tabaccaio di viale Monza Andrea Sannicandro che si è tolto la vita nel 2009 e, quattro anni prima, il macellaio Roberto Mandotti morto impiccato nel suo negozio, è bene che ci si appelli alle vittime di questo crimine affinchè denuncino i loro aguzzini. Solo così le forze dell’ordine e la magistratura potranno fare il loro lavoro”.
“È noto " conclude il vice Sindaco " come sicurezza reale e sicurezza percepita non sempre vadano di pari passo. E concordo con il Questore Marangoni quando afferma che quello della percezione è un aspetto importante di cui tener conto. Ma il calo costante e prolungato dei reati è la prima importante risposta. E Milano continua a darla ai propri cittadini”.
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