Milano: dichiarazione del 1 Maggio - Oggi festeggiamo i lavoratori, ma vorremmo festeggiare anche il lavoro sicuro, sia da punto di vista delle condizioni, che dei livelli occupazionali. Il lavoro è fondamentale e gli enti locali possono avere un ruolo determinante nel creare nuova occupazione, ma per far si che questo accada è necessario che il Governo riveda in maniera sostanziale il Patto di Stabilità che, ancor più in questo momento di crisi, soffoca ogni tentativo di crescita. I Comuni in particolare sono gli enti più vicini ai cittadini, quelli che possono dare risposte immediate e non possono più subire ulteriori tagli che mettono in ginocchio le azioni delle amministrazioni. Il Comune di Milano è fortemente impegnato a dare queste risposte anche nel contrasto alla crisi, ma se ci fosse un allentamento del Patto di Stabilità, avremmo ancora più risorse per gli investimenti e quindi per poter dare una speranza a donne e uomini e a tantissimi giovani che oggi sono senza un posto di lavoro e vedono allontanarsi il proprio futuro. In questo senso anche Expo, che esattamente tra due anni aprirà le porte di Milano sul Mondo, deve essere quelloccasione di rilancio anche per le imprese oggi in difficoltà.
Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia in occasione del 1° Maggio.
Ultimi Articoli
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa