12 giugno 2006. È l’anniversario della nascita di Anne Frank. Se non fosse stata assassinata durante l’Olocausto, oggi sarebbe una donna - probabilmente una famosa scrittrice - di 77 anni. Ricordiamola con nostalgia e amore. Ecco la breve biografia di Anne Frank, dal libro di Roberto Malini "Le 100 Anne Frank" (Cairo Editore, Milano 2006):
Nome e cognome: Annelies Marie Frank detta Anne
Data di nascita: 12 giugno 1929
Luogo di nascita: Francoforte sul Meno
Nata da: Otto Frank ed Edith Holländer
Stato civile: nubile
Luogo di residenza prima della Seconda guerra mondiale: fino al 1933 Francoforte sul Meno (Germania); quindi Amsterdam (Olanda)
Luogo di residenza durante la Seconda guerra mondiale: Amsterdam (Olanda)
Data di morte: marzo 1945
Luogo di morte: Bergen-Belsen
Causa: tifo e stenti
Fonti: testimonianza resa l’8 novembre 1988 da Elfriede Frank (Hertzlia, Israele), seconda moglie di Otto Frank.
Testimonianze delle sopravvissute a Bergen-Belsen Rachel van Amerongen-Frankfoorder, Irma Menkel, Elisa Springer, Janny Brandes-Brilleslijper e altre. Gedenkbuch - Opfer der Verfolgung der Juden unter der nationalsozialistischen Gewaltherrschaft in Deutschland 1933-1945, Bundesarchiv (German National Archives), Koblenz 1986.
Miep Gies e Alison Leslie Gold, Si chiamava Anna Frank, Milano, Mondadori, 1987
Annelies Marie Frank, detta Anne, nacque il 12 giugno 1929 a Francoforte sul Meno, in Germania. Quando Hitler e i nazisti salirono al potere, suo padre Otto trasferì la famiglia ad Amsterdam, dove diresse la sede locale della Opekta, fabbrica di gelatine e marmellate. Nel maggio 1940 la Germania occupò l’Olanda; da ottobre furono applicate leggi discriminatorie e ebbe inizio la persecuzione degli ebrei. Anne e la sorella maggiore Margot furono costrette a frequentare il Liceo Ebraico, mentre il padre ebbe l’obbligo di cedere la direzione dell’Opekta a colleghi non ebrei. Il 29 giugno 1942 venne attivato il progetto di deportazione nei campi di lavoro e di sterminio. Dal 12 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, Anna aveva iniziato a scrivere il suo celebre Diario. Il 6 luglio dello stesso anno i Frank e alcuni loro amici entrarono in clandestinità e si nascosero in un appartamento segreto situato sopra l’Opekta, in Prinsengracht 263. Il 4 agosto 1944 la polizia irruppe nel nascondiglio e li arrestò. Anne e Margot furono deportate con i genitori a Westerbork, quindi ad Auschwitz (dove perse la vita la madre, Edith) e infine a Bergen-Belsen. Nel lager tedesco le due ragazze si impegnarono eroicamente per aiutare un gruppo di bambini internati. Anne e Margot morirono di tifo e stenti a Bergen-Belsen, nel marzo del 1945. Del gruppo di clandestini che si erano rifugiati nell’alloggio segreto, sopravvisse solo Otto Frank, internato ad Auschwitz fino alla liberazione.
Nella foto: Anna Cocumarolo, Auschwitz, acrilici su carta, 2004
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