Avverto il rosso cupo
del tuo abito
attraversare
confini
a me cari .
Avverto
le tue vibrazioni sottili
espandersi
in una danza ,
fuoriuscita
da spazi infiniti.
Nessuna certezza
spazio infinito
sentire e non vedere ,
fiutare e non toccare
ti sento ,
ti sento sempre ,
e mi sento
come una piuma sottile
raccolta
dalle tue mani
e trascinata
nel vento.
I contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia Poesie quasi amorose
Ultimi Articoli
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma