Parole...
come oggetti in disuso nel deposito di un rigattiere
stenti
inutilizzabili
vuoti
che l’ombra lunga del tempo
ha definitivamente consunto.
In un vecchio aquilone ritrovo la saettante libertà,
l’Amore...un crocifisso deposto dall’altare e riposto in un angolo...
Non lancia più lampi dagli occhi lignei,non più riflettenti la fiammeggiante passione degli oranti.
Rovisto febbrilmente fra cataste di brandelli
di quel che furono filosofie compiute
brillanti discorsi,illuminate intuizioni.
Fiumi di parole pronunciate,scritte.
Lettere isolate...
sillabe sparse.
Alla fine il più prezioso dei cimeli:uno specchio.
Lo guardo.
L’anima.
Ancora riflette.
Ancora vive.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto