Sei troppo avanti amico mio,
proiettato verso vette sempre più alte,
cieli sempre più tersi,
dove il silenzio ammanta ogni cosa.
Li’ ti attende l’amata solitudine...
la tua casa...
e la vertigine del vuoto interiore.
Quali dure prove dovrai ancora affrontare
senza il calore e la solidarietà umana,
sia pure ipotetici?
Concediti il privilegio
di essere indulgente
con te stesso e con gli altri
e procedi sempre in cordata
anche se il tuo è un passo diverso,
anche se le parole che ascolti
non sono all’altezza dei tuoi pensieri.
Ho paura che
tu possa abbandonare il mondo
anche fisicamente
dopo averlo lasciato
spiritualmente
già da innumerevoli anni.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Milano, apre il centro di via Aldini: 165 posti letto e servizi per fragilità sociale
Arisa in concerto il 7 luglio al Festival di Villa Arconati
Roma, weekend di eventi e cortei: come cambia la viabilità tra Centro ed Eur
Triennale Milano, tre giorni di incontri, performance e musica elettronica
Milano, riapre piazza Stuparich: nuova viabilità e lavori in corso sulla 90-91
Milano, giornata ONU e “La verità sulla droga”: prevenzione sul territorio e campagne globali
Teatro Colosseo Torino, stagione 2026-2027: oltre 80 titoli tra comicità, musica e teatro di parola
Milano, Foody Zero Sprechi: nel 2025 recuperate oltre 730 tonnellate di cibo
Coca-Cola Pizza Village 2026 a Pozzuoli: nuovo Main Stage e sei giorni di eventi sul lungomare