Vago per brughiere di città
nelle ore mie
quando i radi passanti
o le rare automobili
non rompono il silenzio.
Quelle sono le ore
in cui il vento
compone melodie udibili
e la terra tocca il cielo
e i pensieri si dilatano.
Selciati deserti
riflettono la luce
senza ostacoli.
E’ un mare di bagliori
il cui riverbero
acceca.
Non occorre guardare,
bastano occhi semichiusi:
le cose dell’anima
non hanno contorni.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale