di Alfredo d’Ecclesia
Che il sole
mi restituisca
un po’ di quella luce,
che i tuoi occhi,
i tuoi meravigliosi
occhi,
quando non emanano,
catturano
dai miei.
Con determinazione
amorosa ,
avverto
lo splendore,
di questo
salire e scendere,
di questo luogo
di devozione
all’amore,
dove sembriamo...
dei sopravvissuti.
L’imparziale indifferenza,
a tutto ciò
che non sia amore,
è una risorsa
della natura
che può essere ovunque
nell’universo.
Abbracciando
il tuo corpo,
è tutto ciò
che contiene,
mi trasformo
in un viaggiatore
dello spazio,
in grado di raggiungere
qualsiasi meta.
I contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose“
Ultimi Articoli
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma