di Alfredo d’Ecclesia
Il vento
dissolve le nuvole,
aveva immaginato
l’azzurro,
degli orizzonti lontani.
Una pronta liberazione,
accoglie
la tua grazia,
i miei occhi,
sono ancora ciechi
della tua luce.
Non so quale desiderio
possa realizzarsi
nel tuo sguardo,
e non so,
quale navigazione
mi attende
nel mare...
nel mare del tuo cuore.
Ogni preoccupazione,
si diluisce
come pioggia
in un terreno assetato,
e al calar della sera,
il tuo bacio,
mi riconcilia
con il cielo stellato.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia “ Poesie quasi amorose”
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale