Dai voce al mio afono tormento
e non immagini quanto mi sono care
le tue sentenze che,pronunciate
solennemente nell’alcova del solito locale,
irradiano i miei pensieri
di vibranti stimoli emozionali e poetici.
Sì,è ancora vita,
come solo i tuoi racconti sanno trasmettere
a dispetto di una sedicente aridità.
Nel tuo dire si cela ancora
il fresco dei cieli solcati,
l’odore dei numerosi ricoveri che hanno accolto
il nostro annoso peregrinare,
il riverbero di tesori posseduti e non ancora perduti,
nel ricordo e nella memoria.
Nel buio...
con la luce e la forza di un baleno...
un arcano sortilegio
ci vive
e lottiamo ancora
per un attimo di gioia o di piacere.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita
Premio - Sandro Ciotti - 2026, aperto il bando della sesta edizione a Milano