di Alfredo d’Ecclesia
Senza diminuire e dividere
niente ,
assolutamente niente ,
l’irrilevante
in natura
è inesistente .
Non possiamo
mostrare
la fonte
delle preziosità ,
in un abbandono
emanato e assorbito.
C’è sempre una linea
di forza ,
che mi spinge
tra le tue braccia,
con un flusso e riflusso
illuminante ,
e riscaldante .
La luce della luna ,
non reclama
devozioni amorose ,
è per effetto
del suo riflesso ,
che la natura animale
dell’anima
si condensa ,
e in quell’abbandono
dei sensi ,
i tuoi baci ,
sono voluti e designati.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose“
Ultimi Articoli
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori