di Alfredo d’Ecclesia
Senza diminuire e dividere
niente ,
assolutamente niente ,
l’irrilevante
in natura
è inesistente .
Non possiamo
mostrare
la fonte
delle preziosità ,
in un abbandono
emanato e assorbito.
C’è sempre una linea
di forza ,
che mi spinge
tra le tue braccia,
con un flusso e riflusso
illuminante ,
e riscaldante .
La luce della luna ,
non reclama
devozioni amorose ,
è per effetto
del suo riflesso ,
che la natura animale
dell’anima
si condensa ,
e in quell’abbandono
dei sensi ,
i tuoi baci ,
sono voluti e designati.
Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose“
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