di Alfredo d’Ecclesia
In un avido silenzio
i brividi
determinano
una contraddizione amorosa.
Fino all’esaurimento
dell’amore
noi vivremo domani,
aderirò a te
mia alternanza quotidiana,
afferrerò
le tue labbra,
e le poserò
dove i tuoi occhi
non potranno vedermi,
dove le tue mani
sapranno
cercare l’essenza.
Forse il vago tormento
di seguire
le linee di calore,
e di seguire
le dolci effusioni
dei tuoi baci,
fino al limite...
fino al limite ,
vedrò il giardino
dei sentieri illuminati.
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