di Alfredo d’Ecclesia
In un avido silenzio
i brividi
determinano
una contraddizione amorosa.
Fino all’esaurimento
dell’amore
noi vivremo domani,
aderirò a te
mia alternanza quotidiana,
afferrerò
le tue labbra,
e le poserò
dove i tuoi occhi
non potranno vedermi,
dove le tue mani
sapranno
cercare l’essenza.
Forse il vago tormento
di seguire
le linee di calore,
e di seguire
le dolci effusioni
dei tuoi baci,
fino al limite...
fino al limite ,
vedrò il giardino
dei sentieri illuminati.
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Amianto negli edifici Aler — la Regione stanzia 4,5 milioni per completare gli interventi
Alexia — The Party – Back to the Dancefloor porta la dance anni ’90 al Fabrique di Milano
FDA convoca il pubblico sul voucher nazionale per le priorità strategiche Commissioner’s National Priority Voucher — attesa una consultazione pubblica il 12 giugno.
“A qualcuno piace caldo” al Manzoni: comicità classica e ritmo contemporaneo per un cult che torna a vivere
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale
Patty Pravo torna con - Opera — nuovo album e tour teatrale al via da aprile
Arisa pubblica Il tuo profumo — fuori il nuovo singolo e il video ufficiale
Triennale Milano, una settimana di incontri e spettacoli dal 24 al 29 marzo
Fondazione Mirafiore — dal putagé a Rula Jebreal, due incontri tra cucina e politica internazionale