di Alfredo d’Ecclesia
La profondità
sperimentata in natura,
suggerisce uno spazio
fluttuante.
Lo spazio è vivo,
fluido ...
come un sentimento profondo,
percepibile
alla fonte principale.
Non possiamo più ignorare
che il vedere
di una realtà imprevedibile,
si trova sempre al centro.
Non parla,
non pensa...
e al calar della sera,
la natura
escogita sempre
una tradizione universale.
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