Il “regno” delle balle da avvocati

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SU LADYSILVIA: “Le bugie hanno le gambe corte” si diceva un tempo ai bambini ma molti avvocati non sono mai stati bambini e non sono neppure nati con la camicia ma con la toga; Sin da bambini imparano l’inglorioso mestiere del contar balle.

Sia chiaro che non sono l’unica categoria che si possa fregiare di tal sapienza perché spessissimo anche politicanti e ladri son audaci sostenitori dell’arte che a Pinocchio allungava il naso, tanto che accade che alcuni individui siano associati a più d’una di queste tre categorie”¦ non voglio fare certo di un’erba un fascio ma c’è chi con quell’erba ci vorrebbe fare una corona.

PinocchiettoMa forse, mentre tramavano, l’erba ha fatto una fine aspirata?...

Ultimamente s’è parlato di alcune lettere di Re Umberto II al figlio che certe persone hanno pubblicato e con queste sostengono che un Amedeo è Re; Viste queste lettere ho pensato subito a un falso ma il secondo pensiero è stato: se sono vere chi le ha rubate? Perchè lettere così non crescono sugli alberi e non possono che essere rubate!

E la risposta è venuta da un settimanale: provengono dall’archivio di Amedeo Savoia, cosa molto interessante perché forse è proprio la risposta a un altro quesito: dove sono finiti gli archivi “spariti” da Villa Italia quando Re Umberto II è morto?

Bene ora sappiamo che tre avvocati e una prima donna vorrebbero un ladro per re?!

Ma quello che fa veramente sorridere è che le lettere stesse che questi squinternati sbandierano come prova che un Amedeo è succeduto al Re, dicono chiaramente il contrario! Difatti in una lettera si dice che della eventuale decadenza del figlio darebbe pubblica notizia, cosa che non è mai accaduta, quindi il Re è e rimane Vittorio Emanuele IV.

Matteo Cornelius Sullivan
FONTE: LA CIRCOLARE SPIGOLOSA