(Livio Orlandini) - Indubbiamente Casa Savoia fa “audience” in televisione visto che in poche settimane la trasmissione che porta questo titolo e che va in onda al venerdì sera su Rai 3 se ne è occupata già due volte. La puntata del 10 settembre che aveva per argomento specifico il contenzioso tra i due rami rivali e cioè quello Reale discendente dall’ultimo Sovrano e quello Ducale di Savoia-Aosta pare abbia avuto una platea molto vasta per cui c’è da credere che anche in futuro non verrà trascurata la storia della Dinastia che si può definire Asse portante dell’Unità d’Italia. Se poi si considera che dalla serata successiva e cioè dal sabato 11 settembre e per tre serate, su Rai 1 sarebbe andata in onda la gara per l’elezione di Miss Italia 2010 con la partecipazione, come braccio destro della conduttrice Milly Carlucci, del Principe Emanuele Filiberto, viene confermata sia l’abilità e la simpatia del giovane Principe, nonchè il carisma che il suo cognome ancora rappresenta. E si sa che la Rai non regala niente a nessuno e pretende, giustamente, alti indici di ascolto. Tornando alla puntata di venerdì 10 , molto piacevole per parecchi filmati originali e inediti, tutti hanno però potuto constatare il tono decisamente partigiano e favorevole agli Aosta e la poca obiettività nei confronti del ramo Reale. Ci si augura pertanto che in futuro venga esercitato maggiore equilibrio, nonchè più attenzione a certi dati storici, e cioè l’affermazione: “”¦1870 - era morto il Re di Spagna e gli spagnoli non volevano una successione femminile per cui fu offerta la corona ad Amedeo d’Aosta” è errata in quanto il Re di Spagna Ferdinando VII era morto nel 1833, sua figlia Isabella II gli era succeduta poi un “golpe” l’aveva cacciata nel 1868 per la sua condotta non irreprensibile, quindi dopo due anni di trono vacante fu offerta la corona al figlio del Re d’Italia che in quel momento godeva di un prestigio enorme. Poi Amedeo I che non aveva nessuna voglia di farsi ammazzare nel guazzabuglio spagnolo, nel 1873 restituì la patata bollente. e rientrò in Italia. Rimasto vedovo di Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, si risposò dopo qualche anno con la nipote, figlia di sua sorella Clotilde (quindi non cugina ma nipote di cui era zio) Letizia Bonaparte. Il loro unico figlio Umberto conte di Salemi, che da ragazzo fu espulso da un collegio perché coinvolto in alcuni furti ai danni di altri condiscepoli, morì durante la prima guerra mondiale, era al fronte ma fu colpito da malattia, credo la famigerata “spagnola”quindi non cadde combattendo come affermato nel servizio televisivo. Poi altra inesattezza, Vittorio Emanuele di Savoia Aosta, fratello maggiore del Duca degli Abruzzi, non portava il titolo di Duca di Genova ma quello di Conte di Torino.Infine la moglie del Duca d’Aosta, Vicere d’Etiopia era figlia di Giovanni d’Orlèans duca di Guisa, si chiamava Anna d’Orlèans e non Anna di Guisa. Tutto questo per la nota massima che la Storia si racconta e non si inventa.
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