OLEVANO ROMANO: Non si verifica così di frequente che lentrata della primavera si festeggi in un bosco di querce come quello della Serpentara, in un medievale paesino a pochi chilometri da Roma, dove i borsisti dellAccademia Tedesca di Roma vengono inviati per premiare la loro genialità creativa e perché possano ispirarsi alle muse del bosco e dei panorami delle montagne laziali.
Proprio questo è accaduto ieri alla Villa della Serpentara dove Claudia Christoffell, laureatasi allUniversità di Brema in Scienze Culturali ed in Comunicazione visiva alla Scuola Superiore di Belle Arti di Amburgo, ha mostrato i capolavori da lei realizzati sotto gli auspici dellatmosfera olevanesi.
A Casa Baldi, invece, tanto Antje Vowinckel ( studi universitari di letteratura e musica a Berlino ) che Barbara Fuchs ( un prestigioso architetto di interni conosciuta in Germania, Austria e Italia ) hanno rispettivamente presentato una suonata dedicata alla natura ed alla vita di Olevano Romano intitolata, in ricordo del suo meritato soggiorno laziale, al paese ed ai lavori che ivi si svolgono intitolata, appunto, Colle e Cantieri ed una realizzazione che rende policrome e quasi polarizzate le sue applicazioni di tinte su stoffe per arredi di interni.
La scelta delle due locations non è casuale: circa duecento anni orsono, infatti, parecchi pittori paesaggisti europei della corrente del Romanticismo Tedesco, tra i quali Corot e Feuerbach, scoprirono Olevano Romano ed i suoi paesaggi e si insediarono in loco abitando le due ville poste entrambe in una posizione panoramica tale che induce senzaltro allispirazione; lesperienza di vivere ad Olevano era allepoca considerata irrinunciabile al fine della acquisizione dellabilità nella riproduzione di paesaggi caratterizzati dalla luce, dal colore e da una natura selvaggia ricca di rocce e di querce.
Anche lillustre romanista Theodor Mommsenn e finache Ferdinand Gregorovius alloggiarono a Casa Baldi, mentre Villa Serpentara, che deve il suo nome allomonimo querceto che si dice ancor ora abitato da serpenti, ospitava gli artisti che lAccademia delle Arti di Berlino inviava ad Olevano che, pertanto, era divenuta ormai fonte di creatività assoluta per gli artisti teutonici e sinonimo di avvenuta acquisita abilità pittorica paesaggistica.
Il Comune di Olevano Romano ha costantemente nel tempo, in ogni modo, favorito gli insediamenti artistici attualmente curati dallAccademia Tedesca di Roma che ora, sotto la accorta e competente guida di Joachim Bluer, mantiene stretti contatti con quell amministrazione comunale la quale alla simpatica e familiare cerimonia di ieri era rappresentata da una corposa delegazione di Assessori e dal Vice Sindaco Riccardi.
Apprezzatissima lesibizione di Antje Vowinckel che utilizzando strumenti elettronici basati su un generatore di frequenze a 49 Hertz e su vari piccoli strumenti del resto facilmente reperibili ha eseguito una sonata che ha puntualmente ricreato al piano superiore di Villa Baldi latmosfera esterna della vita vissuta del paesino che lha ospitata, mentre larchitetto Claudia Fuchs ha sbalordito i convenuti con cangianti esposizioni di colori applicati su stoffa, legno, carta.
Una simpatica merenda, innaffiata immancabilmente dai nettari del vino locale e molto gradita ed apprezzata dagli astanti, ha concluso una serata nel clima fresco ed asciutto di Olevano Romano.
( Andrea Gentili )