Milano: Risultato mai raggiunto: nei 23 anni precedenti erano sempre cresciute. Oggi Vicesindaco è andato di nuovo a trovare il negoziante ferito. No a condanna a 9 anni e mezzo a tabaccaio Petrali
“Oggi tornerò a trovare Giovanni Ravanotto. L’operazione di ieri sera, che ho atteso fino al termine al Fatebenefratelli, è andata bene e il negoziante è fuori pericolo. L’episodio è grave e mi auguro che le forze dell’ordine riescano ad acciuffare questo criminale dall’accento dell’Est. E’ però completamente fuori luogo e falsamente strumentale fare dello stupido allarmismo, che è negato dall’evidenza. Perchè, secondo i dati della Questura, le rapine dal 2007 a Milano sono calate del 40% per cento. Un risultato eccezionale se si pensa che nei 23 anni precedenti erano state costantemente in crescita. Secondo il rapporto del Viminale, pubblicato nel giugno 2007 quando era ministro dell’Interno Giuliano Amato, le rapine denunciate a Milano erano 77 ogni 100 mila abitanti nel 1984, salite a 272 (ogni 100 mila abitanti) nel 2006. Riuscire a invertire questo trend è qualcosa di eccezionale. E premia il maggiore controllo del territorio grazie alle tante sinergie attivate da Prefettura, Comune, Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e ministero della Difesa con le pattuglie miste dei militari”.
Lo afferma il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
“Questo brutto episodio " sottolinea De Corato " conferma come in certe situazione è difficile prevedere il tipo di reazione di un balordo che entra in un negozio per rubare. E un esercente può anche rischiare la pelle. Non dimentichiamo che un tabaccaio, Ottavio Capalbo, così come uno sfortunato orefice, Ezio Bartocci, alcuni anni fa finirono assassinati. Mi auguro che non servano altri fatti di sangue per fare capire a certi giudici che stanno sbagliando di grosso. Perchè non può essere accettato che un tabaccaio, Giovanni Petrali, già plurirapinato, rischi di finire in carcere per 9 anni e mezzo solo perché si è difeso da un malvivente per salvarsi la pelle. Non ci si può accanire sulla vittima distorcendo completamente la realtà . Mi aspetto che nella prossima udienza del 21 marzo al processo d’Appello non venga avallata questa richiesta del procuratore generale”.
Riccardo De Corato - Vice Sindaco
Ultimi Articoli
Blackout a Sesto San Giovanni, tecnici al lavoro nelle vie più colpite
Donne, approvato il Piano antiviolenza 2026-2029 in Lombardia
Caldo in Lombardia, attivato il piano regionale per anziani e lavoratori
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio