Le spese sostenute da luglio 2011 dai Soggetti attuatori per l’assistenza ai migranti richiedenti asilo e con permesso di soggiorno ex art.20 d.lgs.289/98 dovranno essere rendicontate su nuove schede, che sostituiscono quelle precedentemente pubblicate su questo sito internet.
Oltre a piccoli aggiornamenti che mirano a facilitarne la compilazione, i moduli si distinguono dai precedenti per l’introduzione di due nuove schede:
“5 Gestione struttura convenzionata ex art.7, comma 4, o.p.c.m. 3948/2011“ da utilizzare per il rimborso degli oneri sostenuti dalle strutture convenzionate a seguito di quanto disposto dall’art. 7, comma 4 dell’Ordinanza 3948 del 20 giugno 2011. Questa scheda dovrà essere compilata solo per le strutture la cui data di stipula della convenzione o dell’eventuale atto integrativo sia successiva alla data di emanazione dell’ordinanza 3948, ovvero il 20 giugno 2011.
“6 Struttura minori non accompagnati richiedenti asilo“ da utilizzare per il rimborso degli oneri sostenuti per l’assistenza prestata ai minori non accompagnati “richiedenti asilo”
Ricordiamo che i nuovi moduli e i nuovi manuali tecnici per la compilazione delle schede per i rimborsi sono allegati anche alla Circolare del Commissario delegato per l’emergenza migranti, inviata il 16 maggio 2011 ai Soggetti attuatori.
Ultimi Articoli
Valtellina al centro delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: sport, turismo ed eccellenze in scena a Milano
Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro
Milano investe sui giovani: nasce la Mini Maratona della Prevenzione
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio