Il sistema di allerta rapido della Regione Valle d’Aosta segnala il ritiro dagli scaffali dei supermercati delle arachidi tostate della marca "Fuori dal guscio" nella confezione da 250 grammi prodotte e confezione per DICO spa, società che gestisce la rete di supermercati Tuodì. Il lotto in questione è il 216145-04, e il termine minimo di conservazione riportato sull’etichetta è aprile 2017. L'esercizio interessato in Valle D'Aosta è Tuodì Superfresco Loc. Grand Chemin, 102 Saint-Christophe e Tuodì Market Via Circonvallazione, 151 Verrès. La catena di supermercati precisa che non è stato predisposto un richiamo del prodotto al consumatore perché l’azienda produttrice (New Factor spa - USA) ha analizzato il controcampione e la materia prima, riscontrando valori conformi. Il motivo del ritiro, segnala Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti",è dovuto al superamento dei valori limite di aflatossina B1 e aflatossine totali. Il problema dei residui tossici nei prodotti alimentari ha assunto notevole rilievo in tema di sicurezza alimentare. In particolare, il monitoraggio di contaminanti di derivazione "naturale", quali le micotossine, è diventato un controllo di routine per l’industria agro-alimentare. Le aflatossine, ritenute a ragione le micotossine per eccellenza, sono state oggetto delle ricerche più approfondite e ancora oggi destano le maggiori preoccupazioni in quanto contaminanti dell’alimentazione di larga parte della popolazione mondiale che vive nelle fasce tropicali dove le caratteristiche del clima e la pressochè totale assenza di refrigerazione, facilitano la crescita delle muffe produttrici. Esse sono prodotte esclusivamente da alcuni ceppi di Aspergillus flavus e da quasi tutti i ceppi di Aspergillus parasiticus. Furono scoperte nel 1960 in seguito ad una grave intossicazione che colpì il settore avicolo in Inghilterra, divenuta successivamente nota con il nome di "Turkey-X disease"; più di 100000 tacchini morirono dopo aver consumato arachidi brasiliane contaminate. Il principale contaminante fungino isolato da quelle arachidi era Aspergillus flavus. Le indagini effettuate consentirono l’isolamento dell’agente eziologico ovvero una miscela di composti tossici fluorescenti, denominati aflatossine. Infine, un aspetto spesso sottovalutato del problema micotossine e quello del rischio connesso per via inalatoria. Poiché le micotossine sono relativamente non volatili, l’esposizione per questa via è limitata all’inalazione di materiale o di origine fungina o derivante da substrati contaminati. L’inalazione di questo materiale può trasportare le micotossine fino agli alveoli polmonari.
Ultimi Articoli
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni