ROMA - È l’alterazione di un gene la causa che fa impazzire il cuore nelle persone che soffrono di gravi irregolarita' del battito cardiaco ( fibrillazione atriale), un disturbo che, se trascurato, aumenta il rischio di infarto e che colpisce circa il 5% di chi ha superato i 65 anni.
La scoperta, pubblicata venerdi' su Science, apre la strada alla possibilita' di diagnosticare la malattia prima che compaiano i sintomi. La scoperta delle basi molecolari della fibrillazione atriale potrebbe inoltre permettere, in futuro, la messa a punto di farmaci intelligenti, specializzati nel combattere le cause molecolari che alterano il battito del cuore.
Al momento non esistono infatti cure specifiche contro la fibrillazione atriale, ma farmaci che agiscono sulle conseguenze dell’aritmia. Autori dello studio sono due gruppi cinesi della Tongji University e del Centro nazionale per lo studio genoma umano, entrambi di Shanghai, e i gruppi francesi del Cnrs, della Fondazione nazionale per la ricerca medica e dell’Associazione francese contro le miopatie.
Ultimi Articoli
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni