Un virus come arma contro un bruco letale per l’uomo

Per fermare un bruco, pericoloso per l’uomo e letale per le foreste, i ricercatori della University of Massachusetts di Amherst (Usa) hanno deciso di ricorrere a un virus.

Si chiama baculovirus e in Europa rappresenta un nemico mortale per questa farfalla, chiamata Euproctis chrysorrhoea o lepidottero defogliatore. Il virus è stato mescolato con melassa e acqua e diffuso sulle piante negli Stati del New England infestati dai bruchi, con l’eliminazione del 50-80 per cento degli insetti entro una settimana dall’inizio della sua diffusione.

La speranza è che il miscuglio possa essere usato invece dei pesticidi contro questo tipo di infestazione. I prodotti chimici tendono infatti a uccidere indiscriminatamente tutte le farfalle, anche quelle innocue.

l’Euproctis chrysorrhoea è tipica dei paesi europei e si è diffusa per sbaglio in Nord America nell’Ottocento. Priva di nemici naturali nel Continente Americano, si è estesa fino a minacciare molte delle foreste, finchè negli anni Trenta del Novecento la sua diffusione si è ridotta misteriosamente a poche zone della costa Nordorientale. Poi, negli ultimi anni, è tornata a diffondersi nuovamente su larga scala, ponendo in forse la sicurezza delle foreste del New England.

Nature Science Update