PELLE DEL VISO COLTIVATA, PER RICOSTRUIRE UN VISO UMANO

GIAPPONE: PASSI EVOLUTIVI CON LA CHIRURGIA ESTETICA DEL TRAPIANTO DI VISO.

È stato eseguito uno dei primi trapianti di faccia con l’utilizzo di un lembo di pelle prelevato dalla schiena, rendendo obsoleta la vecchia tecnica che richiedeva la faccia di un donatore.

Tutto questo porta nuove speranze per tutte quelle vittime, colpite da ustioni e ferite, e vittime che hanno il proprio viso sfigurato da un incidente.
Un gruppo di ricercatori e clinici hanno reso noto nel corso di un convegno tenutosi negli Stati Uniti di essere riusciti a realizzare il primo trapianto di faccia a partire dall’utilizzo di un solo lembo di pelle.

Il paziente trattato con successo all’ospedale Metropolitan Hiroo di Tokyo è un uomo di 54 anni che aveva sofferto ustioni al viso, collo, torace, braccia.

Gli esperti guidati da Hiroyki Sakurai sono riusciti a 'coltivarè, e far 'allungarè un singolo lembo di pelle tratto dalla schiena del paziente. La procedura di ''allargamento'' del lembo è durata sei mesi, nei quali il tessuto è cresciuto sino a misurare 27 cm per 28.

Il lembo di pelle - dotata delle sue proprie vene e capillari - è stato trasferito sul viso del malato, al quale era stata rimossa la pelle della faccia precedentemente ustionata.

Il lembo di pelle nuova è risultato cosi' ampio da poter ricostruire anche il naso.

Usualmente per questo tipo di interventi la ricostruzione del naso viene fatta a parte. Durante l’intervento le arterie e le vene della pelle trapiantata sono state connesse a quelle del viso e del collo.

''Questa è la prima volta che un trapianto intero di faccia viene effettuato con successo da un singolo lembo di pellè', ha affermato Sakurai.

Il team scientifico ha reso noto l’ evento ad un meeting della ''Societa' americana di chirurgia plastica''.

ANSA / LSNN