I dati sull’aborto in Europa dell’Istituto per le Politiche familiari spagnolo, diffusi da Avvenire, mostrano una preoccupante crescita delle interruzioni volontarie di gravidanza negli ultimi dieci anni.
In particolare gli aumenti più consistenti riguardano paesi che hanno conosciuto, nello stesso periodo, una fase economica positiva, come la Spagna o l’Inghilterra.
Questo indica che l’aborto è diventato più che mai un problema culturale.
Con i nuovi metodi, per esempio con la pillola Ru486, la consapevolezza del gesto compiuto si affievolisce, e l’aborto diventa sempre più un diritto individuale, e non un’emergenza sociale da affrontare e prevenire.
Siamo contenti però che l’Italia rappresenti un’eccezione positiva: da noi le interruzioni volontarie di gravidanza sono in costante diminuzione.
Ministero della Salute
Ultimi Articoli
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica
Idroelettrico in Lombardia, la Cassazione sblocca oltre 200 milioni: 120 a Sondrio
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm