In un appartamento del centro di Rovigo, gli agenti della Squadra mobile hanno scoperto un ambulatorio clandestino dove si praticavano medicina orientale e aborti. La donna cinese che gestiva l'attività illegale, Defei Hu, è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica, procurato aborto e ricettazione.
L'indagine è partita da un volantino con scritte in cinese sul quale si pubblicizzava l'attività, senza specificare dove fosse l'ambulatorio.
Con la collaborazione di una cittadina cinese gli agenti sono riusciti a prenotare una visita riuscendo così a trovare l'appartamento, in Corso del Popolo 58, proprio nel centro di Rovigo.
Nelle stanze sono stati trovati macchinari e strumentazioni utilizzati per visite ginecologiche e pratiche abortive nonché numerosi medicinali con etichetta, non sempre presente, in caratteri cinesi e in alcuni casi anche in inglese.
Ultimi Articoli
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate