In un appartamento del centro di Rovigo, gli agenti della Squadra mobile hanno scoperto un ambulatorio clandestino dove si praticavano medicina orientale e aborti. La donna cinese che gestiva l'attività illegale, Defei Hu, è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica, procurato aborto e ricettazione.
L'indagine è partita da un volantino con scritte in cinese sul quale si pubblicizzava l'attività, senza specificare dove fosse l'ambulatorio.
Con la collaborazione di una cittadina cinese gli agenti sono riusciti a prenotare una visita riuscendo così a trovare l'appartamento, in Corso del Popolo 58, proprio nel centro di Rovigo.
Nelle stanze sono stati trovati macchinari e strumentazioni utilizzati per visite ginecologiche e pratiche abortive nonché numerosi medicinali con etichetta, non sempre presente, in caratteri cinesi e in alcuni casi anche in inglese.
Ultimi Articoli
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto
Alexia accende il Fabrique di Milano con “The Party — Back to the Dancefloor”
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso