Milano " “Teresa Pomodoro era cittadina benemerita di Milano: la commemoreremo in Consiglio comunale il prossimo 15 settembre, prima seduta dopo la pausa estiva”.
Lo ha annunciato il Presidente dell’Aula Manfredi Palmeri, esprimendo il proprio cordoglio ai familiari.
“Milano " ha detto il Presidente Palmeri " perde una protagonista del mondo della cultura e del sociale. Teresa Pomodoro era stata insignita della Medaglia d’Oro del Comune il 7 dicembre del 2005, giorno di Sant’Ambrogio, con una motivazione che ne sottolineava il profondo impegno artistico sempre orientato al bene comune”.
“Regista e drammaturga " ha aggiunto il Presidente Manfredi Palmeri, citando le parole che accompagnarono il conferimento della Civica Benemerenza nel 2005 " Teresa Pomodoro ha vissuto la propria arte al servizio degli umili e degli emarginati. Presente da molti anni nelle carceri milanesi, ha realizzato spettacoli con i detenuti, ricevendo unanime apprezzamento. Convinta sostenitrice della funzione pedagogica del bello, è stata fondatrice dell’associazione No’Hma per un teatro come passione sociale. Ha creato lo spazio di via Orcagna, luogo di animazione sociale e centro di ricerca e di sperimentazione artistica”.
Nella Foto Teresa Pomodoro e la Vice Presidente Fiorenza Bassoli (a sinistra)
Ultimi Articoli
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby