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Verso una Europa digitale più sovrana e sicura

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Il Consiglio informale delle Telecomunicazioni ha posto l'accento su due obiettivi principali riguardanti la rivoluzione digitale europea. In primo luogo, migliorare la sicurezza informatica e quella infrastrutturale. In secondo luogo, creare un mercato unico europeo armonizzato, competitivo e sostenibile. Nella Dichiarazione di Louvain-la-Neuve, per la prima volta, i 27 Stati membri si sono uniti intorno all'intenzione comune di dotarsi di strumenti che proteggano i cittadini online garantendo al contempo la loro libertà di espressione.

I Ministri europei delle Telecomunicazioni desiderano che l'Europa assuma il controllo della sua infrastruttura di connessione digitale. Questa sovranità consente all'Europa e ai suoi cittadini di essere più resilienti di fronte a possibili cyberattacchi e incidenti tecnici che interessano le infrastrutture critiche delle comunicazioni.

I Ministri delle Telecomunicazioni hanno discusso degli interessi strategici e della sicurezza. La digitalizzazione porta con sé opportunità e possibilità, ma allo stesso tempo, i cyberattacchi sono solo alcune delle minacce che una società digitale deve tenere in considerazione. In un contesto di turbolenza internazionale, i ministri hanno riconosciuto che le nostre infrastrutture critiche devono rimanere principalmente nelle mani europee.

La proliferazione di falsi profili può rappresentare una minaccia significativa per la democrazia online. La Dichiarazione di Louvain-la-Neuve affida alla Commissione europea la creazione di strumenti opzionali sotto forma di segnalazioni standardizzate che consentiranno sia agli utenti che alle piattaforme di essere informati o fornire informazioni sulla veridicità dei profili con cui interagiamo nel mondo digitale. Gli Stati membri, attraverso i loro Ministri delle Telecomunicazioni, stanno affermando la loro determinazione a proteggere i cittadini, in particolare i giovani, dai contenuti dannosi online.

La sicurezza, la sostenibilità e la competitività di un mercato unico digitale sono stati i principali argomenti delle altre discussioni tra i Ministri europei delle Telecomunicazioni, che ritengono essenziale garantire che tutti gli europei siano connessi, indipendentemente che vivano in zone rurali o urbane, e che i diritti dei consumatori siano strettamente protetti.

Gli Stati membri hanno anche sottolineato l'importanza di un mercato unico europeo delle telecomunicazioni. Attualmente, ogni Stato membro ha le proprie regole per le telecomunicazioni. Armonizzare queste regole a livello europeo aprirà la strada agli investimenti e all'innovazione.

I Ministri delle Telecomunicazioni europei concordano sul fatto che la rivoluzione digitale deve essere sostenibile. La digitalizzazione può promuovere una società sostenibile. A tal proposito, i Ministri delle Telecomunicazioni hanno affermato che è essenziale che il mercato delle telecomunicazioni passi a una marcia superiore puntando all'efficienza energetica e all'uso di materie prime rinnovabili.

"Il passaggio verso un mercato delle telecomunicazioni più unificato in Europa, con una regolamentazione stabilita a livello europeo, sta stimolando gli investimenti e l'innovazione. Sono lieto che siamo d'accordo su questo punto, e che l'importanza della sostenibilità nel settore delle telecomunicazioni sia stata riconosciuta.Plaudo anche alla discussione aperta in cui gli Stati membri hanno esaminato le potenziali minacce digitali e hanno concordato sulla necessità di aumentare la vigilanza", ha detto il Ministro belga delle Telecomunicazioni e Co-Presidente del Consiglio delle Telecomunicazioni.

"I falsi profili sono alla radice delle minacce digitali come il phishing, la diffusione di informazioni false e il cyber-stalking. La Dichiarazione di Louvain-la-Neuve apre la strada a una maggiore democrazia online e a una maggiore protezione per i più vulnerabili, come i bambini. Dà agli utenti e alle piattaforme Internet la possibilità di differenziare tra un profilo falso e uno verificato, verificabile o anonimo. Protegge i cittadini europei e li incoraggia a prendere responsabilità del loro consumo di contenuti digitali. Sono orgoglioso che il Belgio, attraverso la sua presidenza, sia stato in grado di unire i 27 membri attorno a questo progetto, che mi sta molto a cuore", ha detto il Segretario di Stato belga per la Digitalizzazione e Co-Presidente del Consiglio delle Telecomunicazioni.

"Ci siamo incontrati oggi per discutere di questioni di cruciale importanza: la protezione degli utenti vulnerabili online, il futuro della nostra infrastruttura delle telecomunicazioni, nonché la sicurezza economica e la politica industriale nei settori digitali e di connettività. Questa discussione proficua contribuirà ad avanzare nella nostra missione di rafforzare la competitività e la sicurezza economica dell'Europa nei settori digitali e delle telecomunicazioni", ha concluso il Commissario europeo per il Mercato interno, l'Industria, il Turismo, l'Agenda digitale, l'Audiovisivo, la Difesa e lo Spazio.

Glossario

  • Cyberattacchi: attacchi informatici mirati a danneggiare sistemi o reti informatiche.
  • Falsi profili: account online creati con informazioni false o ingannevoli.
  • Phishing: tentativo di ottenere informazioni sensibili tramite tecniche di ingegneria sociale.
  • Sovranità digitale: capacità di un paese o un'area di proteggere e gestire autonomamente la propria infrastruttura digitale.
  • Democrazia online: partecipazione e accesso democratico ai mezzi di comunicazione e informazione online.

Fonti:

  1. Dichiarazione di Louvain-la-Neuve
  2. Comunicato stampa del Consiglio delle Telecomunicazioni Europeo
  3. Dichiarazioni dei Ministri e del Commissario europeo
  4. Dati e statistiche sulle minacce digitali e la situazione attuale del mercato delle telecomunicazioni in Europa.