Si è concluso nella mattinata di martedì 26 maggio l'intervento adulticida di disinfestazione contro le zanzare su tutto il territorio di Sesto San Giovanni, eseguito nella fascia oraria tra mezzanotte e le 5 del mattino.
La campagna comunale, attiva da aprile a settembre, prevede interventi periodici con prodotti a bassa tossicità per contrastare il proliferare delle zanzare sia nella fase larvale sia negli esemplari adulti.
Durante il trattamento notturno sono state spruzzate nelle zone alberate, nei giardini e nelle aree verdi miscele specifiche anti-zanzare registrate presso il Ministero della Salute come presidi medico-chirurgici. Restano escluse dal trattamento le aree con arnie e i laghetti con presenza di pesci e tartarughe.
Il Comune ha invitato i cittadini a non entrare nelle aree verdi per almeno un'ora dalla fine dell'intervento, a chiudere porte e finestre che si affacciano sulle aree verdi durante il trattamento e a evitare il consumo di prodotti di orti vicini per almeno tre giorni. In caso di avvelenamento è attivo il centro antiveleni dell'Ospedale di Niguarda al numero 02.66101029.
Come funziona la disinfestazione
La disinfestazione larvicida avviene inserendo prodotti larvicidi in tutte le caditoie delle strade e dei parchi della città: i tombini con fessure trattati sono oltre 9mila. Il prodotto utilizzato è Metoprene 0.5, un larvicida in compresse effervescenti che agisce per ingestione e contatto contro le larve di zanzare. Interferisce con gli ormoni giovanili responsabili del meccanismo della muta, bloccando il normale processo biologico dell'insetto e rendendo impossibile il manifestarsi dello stadio adulto. Gli effetti dell'applicazione sulle larve di zanzare sono visibili dopo 2-4 giorni.
La disinfestazione adulticida viene eseguita spruzzando durante la notte un prodotto specifico anti-zanzare sulle zone alberate, nei giardini e nelle aree verdi. I prodotti utilizzati sono cinque: Deadyna (registrazione Ministero della Salute n. 17674), Flyspray One-Shot (n. 20302), Permex 22E (n. 14318), Power SC (n. 4440) e Revenge CP10 (n. IT/2023/00916/BBP). Si tratta di formulati in microemulsione acquosa o sospensione acquosa contenenti piretroidi sintetici che conferiscono ottima persistenza e velocissima capacità letale.
Per il monitoraggio della zanzara tigre si utilizzano ovitrappole, contenitori di plastica neri etichettati e riempiti con acqua, collocati in luoghi ombreggiati nel verde pubblico. Sono allestiti con un listello di masonite con superficie ruvida sulla quale le femmine della zanzara tigre depongono le proprie uova. Dopo il campionamento, le minuscole uova depositate sui listelli sono contate allo stereomicroscopio: il numero di uova depositate fornisce indirettamente informazioni sulla densità della presenza della zanzara tigre nei vari punti di campionamento.
Calendario completo interventi 2026
Il programma di disinfestazione prevede i seguenti interventi (la disinfestazione adulticida viene fatta durante la notte, dalle 00.00 alle 5.00, contemporaneamente in tutta Sesto):
Calendario completo interventi 2026
Il programma di disinfestazione prevede i seguenti interventi (la disinfestazione adulticida viene fatta durante la notte, dalle 00.00 alle 5.00, contemporaneamente in tutta Sesto):
- 27 aprile – disinfestazione larvicida
- 14 maggio – monitoraggio zanzare tigre
- 26 maggio – disinfestazione adulticida
- 28 maggio – disinfestazione larvicida
- 11 giugno – monitoraggio zanzare tigre
- 23 giugno – disinfestazione adulticida
- 25 giugno – disinfestazione larvicida
- 6 luglio – disinfestazione adulticida
- 9 luglio – monitoraggio zanzare tigre
- 23 luglio – disinfestazione larvicida
- 31 luglio – monitoraggio zanzare tigre
- 3 agosto – disinfestazione adulticida
- 25 agosto – disinfestazione larvicida
- 27 agosto – monitoraggio zanzare tigre
- 1 settembre – disinfestazione adulticida
- 17 settembre – monitoraggio zanzare tigre
- 24 settembre – disinfestazione larvicida
- 2 ottobre – disinfestazione adulticida
Obblighi per i cittadini secondo l'ordinanza comunale
Per sconfiggere le zanzare serve la collaborazione di tutti. L'ordinanza dirigenziale n. 79 del 21 maggio 2025 stabilisce obblighi precisi per contrastare la proliferazione delle zanzare.
Tutti i cittadini devono eliminare qualsiasi ristagno d'acqua stagnante su balconi e terrazzi, non abbandonare negli spazi pubblici e privati oggetti e contenitori dove possa raccogliersi l'acqua piovana (vasi, barattoli, bidoni, cisterne, copertoni, piscine gonfiabili), svuotare giornalmente i contenitori di uso comune (non nei tombini), coprire ermeticamente o con zanzariere i contenitori di acqua inamovibili e trattare l'acqua presente in tombini e griglie di scarico presenti negli spazi di proprietà privata con prodotti larvicidi o coprirli con rete zanzariera.
I condomini e i proprietari di edifici devono ispezionare, pulire e trattare da aprile a ottobre con prodotti disinfestanti larvicidi le caditoie interne ai tombini presenti nei giardini e cortili ed effettuare due trattamenti invernali di disinfestazione a distanza di 20 giorni uno dall'altro in cantine, locali caldaia, locali pompe di sollevamento, solai, vasche settiche e camere di ispezione della rete fognaria.
I responsabili dei cantieri edili devono evitare raccolte di acqua in bidoni e altri contenitori; se l'attività richiede la disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura ermetica oppure svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni. In caso di sospensione dell'attività del cantiere bisogna sistemare tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche.
I conduttori di orti devono eseguire l'annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l'uso, sistemare tutti i contenitori e altri materiali in modo da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia e chiudere appropriatamente con coperchi gli eventuali serbatoi d'acqua.
All'interno dei cimiteri, se non è disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida al posto dell'acqua; in caso di utilizzo di fiori finti il vaso deve essere comunque riempito di sabbia se collocato all'aperto.
L'inosservanza delle disposizioni comporta sanzioni da 25 a 500 euro.


Informazioni sul programma comunale
Il programma di disinfestazione è stato predisposto in base alle indicazioni di Regione Lombardia (nota prot. G1.2025.0009479 del 04/03/2025) e ATS Metropolitana Milano (comunicazione prot. n.55812/25 del 14/03/2025) per ridurre la trasmissione autoctona di virus Dengue, Zika e Chikungunya.
Gli interventi prevedono la prevenzione della formazione ed eliminazione dei focolai larvali, interventi di disinfestazione ordinaria da aprile a ottobre, interventi straordinari in presenza di elevate densità di zanzare o emergenze sanitarie e azioni di comunicazione e sensibilizzazione alla popolazione.
I prodotti utilizzati per i trattamenti sono scelti con il miglior profilo tossicologico e vengono utilizzati a rotazione per evitare fenomeni di resistenza nelle popolazioni locali del vettore.
Domande frequenti
- Quando è stato effettuato l'ultimo intervento adulticida? Nella notte tra lunedì 25 e martedì 26 maggio, dalle 00.00 alle 5.00 del mattino.
- Quando è il prossimo intervento? Il 28 maggio con disinfestazione larvicida, seguito dal monitoraggio zanzare tigre l'11 giugno.
- Quali precauzioni devo adottare dopo il trattamento adulticida? Non entrare nelle aree verdi per almeno un'ora dalla fine e non consumare prodotti di orti vicini per tre giorni.
- Cosa rischio se non rispetto l'ordinanza comunale? Sanzioni da 25 a 500 euro.
- Chi devo chiamare in caso di avvelenamento? Il centro antiveleni dell'Ospedale di Niguarda al numero 02.66101029.
- Quanti sono i tombini trattati a Sesto San Giovanni? Più di 9mila caditoie nelle strade e nei parchi della città.
Glossario
- Adulticida: trattamento mirato a eliminare gli esemplari adulti di zanzara mediante spruzzatura di insetticidi.
- Larvicida: trattamento applicato dove si sviluppano le larve, come caditoie e tombini, per bloccare lo sviluppo degli insetti.
- Monitoraggio zanzara tigre: verifica periodica della presenza e diffusione dell'Aedes albopictus tramite ovitrappole.
- Ovitrappola: contenitore di plastica nero con acqua e listello dove le femmine di zanzara tigre depongono le uova.
- Caditoia: tombino con fessure che raccoglie l'acqua piovana e la convoglia nella rete fognaria.
- Piretroidi: insetticidi sintetici derivati dalle piretrine naturali, utilizzati per l'effetto abbattente rapido.
- Metoprene: principio attivo larvicida che interferisce con gli ormoni della crescita degli insetti.
- Arbovirosi: malattie infettive trasmesse da vettori come zanzare, tra cui Dengue, Zika e Chikungunya.
- Presidio medico-chirurgico: prodotto registrato presso il Ministero della Salute per uso disinfestante.