Il Teatro Carcano torna al Castello Sforzesco per l’edizione 2026 di Estate al Castello, la rassegna estiva promossa dal Comune di Milano nello scenario del Cortile delle Armi, ai piedi della Torre del Filarete, con tre appuntamenti dedicati alla mente umana, all’arte e ai grandi temi ambientali.
Il cartellone proposto dal Carcano unisce divulgazione, teatro e intrattenimento, affidando il racconto a quattro nomi già noti al pubblico: lo scrittore e divulgatore Paolo Borzacchiello, il critico d’arte Jacopo Veneziani, il geologo Mario Tozzi e il cantante, attore e matematico Lorenzo Baglioni, con la partecipazione come voce narrante di Carlo Lucarelli in uno degli spettacoli.
L’obiettivo dell’iniziativa è costruire una piccola stagione sotto le stelle che intreccia riflessione civile, linguaggi diversi e temi di forte attualità, dal funzionamento del cervello alle illusioni nell’arte, fino al cambiamento climatico e alla sostenibilità, in un formato accessibile anche a chi di solito non frequenta il teatro.
Il primo appuntamento è sabato 18 luglio alle 21.00 con “Usa il cervello”, il nuovo spettacolo formativo di Paolo Borzacchiello, dedicato ai meccanismi della mente e ai protagonisti della nostra vita interiore, tra cervello, amigdala, serotonina, cortisolo e altri elementi che regolano emozioni e comportamenti.
In 90 minuti tra intrattenimento e neuroscienze, Borzacchiello affronta domande quotidiane – dalle spese compulsive online alle difficoltà nel chiudere relazioni tossiche, dalla paura del giudizio alla sindrome dell’impostore, fino alla procrastinazione – offrendo strumenti per comprendere dinamiche spesso inconsapevoli e imparare a gestire ciò che non possiamo controllare.
Lunedì 27 luglio alle 21.00 il palco del Castello ospita “Questa non è una pipa – L’illusione nell’arte dal Rinascimento a Magritte”, incontro–spettacolo con il critico d’arte e divulgatore Jacopo Veneziani, che guida il pubblico attraverso illusioni ottiche, simboli ambigui e capolavori che hanno messo alla prova sguardo e percezione.
Dal Rinascimento al Novecento, il percorso mostra come l’arte possa diventare palestra per lo sguardo e strumento di lettura del presente, offrendo una riflessione su ciò che è reale e ciò che è finzione, anche alla luce delle immagini e dei linguaggi contemporanei.
Martedì 28 luglio, sempre alle 21.00, arriva “Chi ha ucciso il pianeta?”, nuovo spettacolo di Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni che, dopo “Io al clima non ci credo”, tornano a portare sul palco i grandi temi ambientali con un impianto narrativo da true crime, tra divulgazione scientifica, musica e teatro.
Lo spettacolo si presenta come un processo al pianeta Terra e all’uomo occidentale benestante, smontando una a una le difese più ricorrenti sulla sostenibilità e costruendo un’indagine che alterna dati, ironia e narrazione, con la voce narrante di Carlo Lucarelli a guidare il pubblico dentro l’urgenza della crisi climatica.
In pratica, “Chi ha ucciso il pianeta?” propone una forma di divulgazione che prova a rendere accessibili temi complessi senza moralismi, facendo convivere linguaggio scientifico e linguaggio dello spettacolo per porre una domanda chiara: il pianeta continuerà a esistere, ma quale sarà il futuro delle persone che lo abitano.
I tre appuntamenti del Teatro Carcano si inseriscono in un più ampio programma di Estate al Castello 2026, che conta decine di serate tra musica, parole, teatro, stand up, danza e cinema, confermando il Castello Sforzesco come uno dei poli principali della programmazione culturale estiva milanese.
L’iniziativa punta a un pubblico ampio, con una proposta che combina figure note della divulgazione italiana, temi riconoscibili e un contesto fortemente identitario come il Castello Sforzesco, trasformando le serate in occasioni per coniugare intrattenimento, approfondimento e socialità.
In sintesi, Estate al Castello 2026 con il Teatro Carcano offre tre serate che usano linguaggi diversi – dalla lezione–spettacolo alla conferenza performativa, dal racconto teatrale alla musica – per accompagnare il pubblico dentro alcune delle questioni più discusse di questi anni: come funziona la mente, che cosa vediamo davvero quando guardiamo un’opera e che responsabilità abbiamo rispetto al pianeta che abitiamo.
I biglietti per gli appuntamenti del Teatro Carcano a Estate al Castello 2026 prevedono un posto unico al prezzo di 25 euro, con informazioni e aggiornamenti disponibili sul sito ufficiale www.teatrocarcano.com e sui canali di comunicazione del teatro.
Informazioni pratiche
Luogo: Castello Sforzesco, Cortile delle Armi, Milano, rassegna Estate al Castello 2026 promossa dal Comune di Milano.
Date e orari: “Usa il cervello” sabato 18 luglio ore 21.00, “Questa non è una pipa” lunedì 27 luglio ore 21.00, “Chi ha ucciso il pianeta?” martedì 28 luglio ore 21.00.
Biglietti: posto unico 25 euro; informazioni e vendita sul sito ufficiale del Teatro Carcano www.teatrocarcano.com.
- Estate al Castello 2026 - È la rassegna estiva del Castello Sforzesco di Milano che propone serate di musica, teatro, parole, danza e cinema, con la partecipazione anche del Teatro Carcano.
- Al Teatro Carcano a Estate al Castello 2026 - Tre appuntamenti di divulgazione e spettacolo dedicati alla mente, all’arte e all’ambiente, con Paolo Borzacchiello, Jacopo Veneziani, Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni.
- Info biglietti - I biglietti per gli spettacoli del Teatro Carcano a Estate al Castello 2026 hanno un posto unico a 25 euro.
- Informazioni - Sul sito ufficiale del Teatro Carcano, www.teatrocarcano.com, sono disponibili dettagli aggiornati su date, orari e modalità di acquisto.
Glossario
- Amigdala: area del cervello coinvolta nella gestione delle emozioni, in particolare paura, stress e reazioni istintive.
- Serotonina: neurotrasmettitore legato al benessere emotivo, all’umore e alla regolazione del sonno.
- Cortisolo: ormone prodotto in situazioni di stress, spesso definito “ormone dello stress”.
- Sindrome dell’impostore: condizione psicologica in cui una persona teme di non meritare i propri successi e di essere “smascherata”.
- Procrastinazione: tendenza a rimandare compiti o decisioni importanti.
- True crime: genere narrativo basato sul racconto di indagini criminali reali o costruite con linguaggio investigativo.
- Divulgazione scientifica: attività che rende comprensibili temi scientifici complessi a un pubblico ampio.
- Sostenibilità: modello di sviluppo che mira a soddisfare i bisogni del presente senza compromettere le risorse future.
- Magritte: René Magritte, pittore surrealista belga noto per opere basate su illusioni visive e paradossi.