Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere

Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere

Lo spettacolo “Wonder Woman” porta a Milano un caso reale che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere.

MILANO – “Wonder Woman” arriva alla sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini dal 16 al 19 giugno. È il nuovo passaggio di uno spettacolo firmato da Antonio Latella e Federico Bellini, che chiude a Milano una tournée già accolta con attenzione da pubblico e critica.

Al centro c’è una storia vera: una giovane donna peruviana, vittima di uno stupro di gruppo, si trova trascinata in un percorso giudiziario lungo e doloroso. Quel caso fece discutere per le motivazioni con cui gli imputati furono assolti in appello, quando l’aspetto fisico della ragazza venne usato come elemento per mettere in dubbio la sua credibilità. Una sentenza che la Corte di Cassazione ha poi ribaltato, arrivando alla condanna dei responsabili.

“Wonder Woman” non resta però alla cronaca nuda e cruda. La scrittura guarda soprattutto al vissuto della protagonista, a ciò che significa rivendicare la propria verità in un contesto che spesso sottopone le vittime a un secondo processo, fatto di sospetti, domande ripetute, giudizi che non si fermano alla vicenda giudiziaria.

La drammaturgia segue un flusso continuo di pensieri e parole, spesso senza punteggiatura, come se la protagonista cercasse di tenere insieme tutto quello che è successo. Il racconto si ferma, torna indietro, riprende da un dettaglio, come una registrazione che prova a ricostruire i fatti accettando anche le contraddizioni che ogni testimonianza traumatica porta con sé.

La donna al centro della vicenda diventa una sorta di eroina civile, una “Wonder Woman” contemporanea che non ha superpoteri ma sceglie la via della denuncia. Deve fare i conti con il dolore, con la vergogna, con l’esposizione pubblica. Il richiamo all’eroina dei fumetti creata da William Marston attraversa lo spettacolo: Marston è anche l’inventore della macchina della verità, e il tema della verità, della sua ricerca e delle sue distorsioni tiene insieme molte delle scene.

In scena ci sono Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti. Le quattro attrici, che hanno ricevuto la Menzione d’Onore del Premio Duse 2025 come migliori attrici emergenti, costruiscono una partitura corale: si scambiano i ruoli, danno voce alla vittima, agli aggressori, alle altre figure coinvolte. Il racconto parte da una storia precisa ma si apre via via a una dimensione più ampia.

La regia di Antonio Latella sceglie una linea essenziale. Lo spazio scenico è quasi vuoto, le attrici sono vestite di nero e collocate in proscenio, e sono i loro corpi e le loro parole a tenere la scena. Questa scelta sposta l’attenzione sul testo e sul rapporto diretto con chi guarda, chiamato a misurarsi con domande che non riguardano solo il singolo caso ma il modo in cui una comunità intera guarda alla violenza di genere.

“Wonder Woman” non è soltanto un lavoro sulla violenza contro le donne. È anche un modo per interrogare il rapporto tra verità e potere, tra sentenze e percezione pubblica, tra giustizia formale e narrazione mediatica. Lo spettacolo guarda a come una vicenda del genere può essere raccontata, taciuta, trasformata in spettacolo o in strumento di consapevolezza.

In un tempo in cui la violenza sulle donne occupa stabilmente il dibattito pubblico, Latella e Bellini scelgono di tornare a un caso concreto e di farne materia teatrale. Ne viene fuori un’esperienza scenica che restituisce voce a una protagonista spesso ascoltata solo a metà, e invita il pubblico a non fermarsi alla superficie dei fatti.

Scheda dello spettacolo

Wonder Woman

Di Antonio Latella e Federico Bellini.

Regia Antonio Latella.

Con Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara, Beatrice Verzotti.

Costumi Simona D’Amico.

Musiche e suono Franco Visioli.

Movimenti scenici Francesco Manetti e Isacco Venturini.

Produzione TPE – Teatro Piemonte Europa.

In collaborazione con Stabilemobile.

Informazioni sullo spettacolo

Teatro Elfo Puccini – Sala Shakespeare, Corso Buenos Aires 33, Milano.

In scena dal 16 al 19 giugno alle ore 20.30.

Biglietteria: Tel. 02.0066.0606 – Email biglietteria@elfo.org – WhatsApp 333.20.49021.

Domande frequenti

  • Su quale vicenda si basa “Wonder Woman”? Sulla storia di una giovane donna peruviana vittima di uno stupro di gruppo e del successivo percorso giudiziario che ha portato alla condanna degli imputati in Cassazione.
  • Dove e quando è in scena lo spettacolo? Dal 16 al 19 giugno alla sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini, Corso Buenos Aires 33, Milano, alle ore 20.30.
  • Chi sono le attrici in scena? Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti, premiate con la Menzione d’Onore del Premio Duse 2025.