Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre

Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre

Il bando per bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk finanzia attività, strumenti e spazi per le prove: richieste fino al 3 dicembre 2026.

Regione Lombardia mette a disposizione 900.000 euro per bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk. Il bando, pubblicato il 23 ottobre, prevede due linee di finanziamento: 700.000 euro per le attività musicali e 200.000 euro per strumenti, attrezzature e interventi di recupero. Le domande potranno essere presentate dal 20 novembre al 3 dicembre 2026.

Ogni soggetto potrà inoltrare una sola richiesta, scegliendo una delle due linee. La procedura sarà a sportello: le domande verranno esaminate in ordine cronologico di arrivo e finanziate, dopo la verifica dei requisiti e della documentazione, fino all’esaurimento delle risorse.

La partecipazione è obbligatoriamente telematica, attraverso la piattaforma Bandi e Servizi.

700.000 euro per le attività musicali

La linea A sostiene le realtà che svolgono con continuità attività di musica dal vivo, avvicinamento alla pratica musicale e valorizzazione del repertorio tradizionale lombardo. Per accedere occorre presentare il bilancio dell’anno precedente e un’autocertificazione delle attività svolte e previste dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Alle bande musicali che hanno organizzato o partecipato a specifiche iniziative durante la Settimana regionale della musica lombarda, in programma ogni anno a giugno, sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo di 500 euro.

Strumenti, attrezzature e spazi per le prove

La seconda linea dispone di 200.000 euro. Finanzia l’acquisto di strumenti musicali, attrezzature e allestimenti fissi e mobili funzionali all’attività, oltre agli interventi destinati al recupero e alla fruizione degli spazi per le prove.

Il contributo a fondo perduto coprirà fino al 50% delle spese, con un massimo di 5.000 euro per beneficiario. L’erogazione avverrà in un’unica soluzione, dopo la presentazione delle fatture quietanzate relative alle spese effettivamente sostenute.

Chi può partecipare al bando

La misura è rivolta ai complessi amatoriali bandistici e corali, ai gruppi strumentali e folk e alle fanfare appartenenti alle associazioni d’arma. Possono partecipare anche i Comuni in rappresentanza delle proprie bande civiche non costituite con statuto autonomo.

L’accesso è previsto anche per le associazioni e le federazioni rappresentative di cori, bande, fanfare e gruppi folkloristici, costituite da almeno due anni e operative in Lombardia.

I richiedenti devono avere sede legale o operativa in Lombardia, non avere finalità di lucro ed essere costituiti e attivi sul territorio da almeno due anni. Le finalità statutarie devono essere prevalentemente connesse alla musica amatoriale bandistica, corale e folkloristica.

Per i Comuni che rappresentano le bande civiche e per le fanfare non autonome appartenenti ad associazioni d’arma è richiesta la dimostrazione della continuità dell’attività musicale negli ultimi due anni.

In Lombardia 450 bande musicali, presenti in 407 Comuni

Le bande musicali attive in Lombardia sono 450, distribuite in 407 Comuni. Coinvolgono oltre 24.000 soci, 14.103 musicisti, 9.335 allievi e 2.731 collaboratori. Bergamo è la provincia con il maggior numero di bande, 85, seguita da Brescia con 65 e Milano con 61.

«In molte di queste realtà radicate sul territorio lombardo i ragazzi imparano a suonare accanto a chi dedica da anni tempo e passione alla propria formazione musicale», ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. «Con questa misura continuiamo a sostenere un lavoro che richiede costanza, risorse e un impegno spesso volontario».

Informazioni per presentare la domanda

Le richieste devono essere inviate dal 20 novembre al 3 dicembre 2026, esclusivamente in forma telematica attraverso Bandi e Servizi. Ogni soggetto può presentare una sola domanda e deve scegliere una delle due linee di finanziamento.

Per la linea A sono richiesti il bilancio dell’anno precedente e l’autocertificazione delle attività svolte e previste nel corso del 2026.

Per la seconda linea, il pagamento del contributo avviene dopo la presentazione delle fatture quietanzate. La copertura massima è del 50% delle spese, entro il limite di 5.000 euro per beneficiario.

Le richieste sono esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo. Il finanziamento resta subordinato alla verifica dei requisiti, della documentazione e alla disponibilità delle risorse.

Domande frequenti

  • Quando si può presentare domanda? Dal 20 novembre al 3 dicembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma Bandi e Servizi.
  • Si può chiedere il finanziamento per entrambe le linee? No. Ogni soggetto può presentare una sola domanda, scegliendo una delle due linee.
  • Quali documenti sono richiesti per la linea A? Il bilancio dell’anno precedente e un’autocertificazione delle attività svolte e previste tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
  • Quanto si può ottenere per strumenti e attrezzature? La seconda linea copre fino al 50% delle spese, con un contributo massimo di 5.000 euro per beneficiario. Comprende anche allestimenti e interventi per il recupero e la fruizione degli spazi per le prove.
  • A chi spettano i 500 euro aggiuntivi? Alle bande musicali che hanno organizzato o partecipato a specifiche iniziative durante la Settimana regionale della musica lombarda.
  • Come vengono esaminate le richieste? In ordine cronologico di arrivo, con verifica dei requisiti e della documentazione. Le domande sono finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.