È in programma sabato 24 ottobre alle 12, a Maker Faire Rome 2026, la presentazione di Julia 3.0, l’AI ufficiale di Roma. A presentarla sarà il sindaco Roberto Gualtieri. Roma Capitale partecipa alla manifestazione con uno stand che ospita alcune delle start up con cui collabora attraverso la Casa delle Tecnologie Emergenti.
La manifestazione internazionale dedicata all’innovazione, promossa dalla Camera di Commercio, si svolge dal 23 al 25 ottobre. Nello spazio del Comune sono presenti anche progetti e iniziative per lo sviluppo tecnologico della città.
Nuovi poli per le Case dell’innovazione
La partecipazione a Maker Faire accompagna il lavoro sulla rete delle Case dell’innovazione. L’assessora alle Attività produttive, alle Pari opportunità e all’Attrazione degli investimenti Valeria Baglio annuncia che la rete si allargherà con nuovi poli in diversi luoghi della Capitale, a cominciare da Incipit a Corviale.
«Il valore della tecnologia sta nella sua capacità di rendere i servizi pubblici più accessibili, efficienti e vicini alle persone», dichiara Baglio. Il sostegno del Comune alla manifestazione, spiega l’assessora, punta ad accompagnare le imprese nello sviluppo di soluzioni che migliorino i servizi e la vita quotidiana. L’incontro fra imprese innovative viene indicato anche come occasione per avviare collaborazioni e creare opportunità di lavoro.
Corbucci: partire dai bisogni di chi vive in città
Per Riccardo Corbucci, presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica, Maker Faire è il momento per presentare i risultati del lavoro su tecnologia, sostenibilità e impatto sociale. Un impegno che, riferisce, prosegue quello avviato dalla Commissione lo scorso anno.
«L’innovazione deve partire dai bisogni reali di chi vive, studia e lavora a Roma», afferma Corbucci. «Una Smart City è tale quando utilizza la tecnologia per semplificare i servizi, ampliare l’accessibilità e favorire la partecipazione».
La condivisione dei progetti e il confronto con imprese, università e ricerca sono, nelle parole del presidente della Commissione, gli strumenti per rafforzare le collaborazioni e tradurre le proposte in risultati concreti.