Il MIFF in collaborazione con l’Italian Government Cultural Office ha festeggiato il Miglior Film dell’Edizione 2002, vincitore del Cavallo di Leonardo,"Showboy" di Christian Taylor e Lindy Heyman. Alla Cerimonia, presso l’Istituto di Cultura Italiana di Los Angeles, sono stati invitati, tra gli altri, Asia Argento, John Savage, Martin Landau, Robert Forster, Pietro Scalia, Dante Spinotti, Franco Nero, Milena Canonero, Albert Brenner, Vincent Schiavelli. Il 30 e 31 gennaio proiezioni dei Film Premiati al MIFF: The Journey "Premio del Pubblico", G "Miglior Fotografia", Amore e Rabbia "Miglior Manifesto", Washington Heights "Miglior Interpretazione Maschile", Searching For Paradise "Miglior Interpretazione Femminile" e infine, As Far As My Feet Will Carry Me "Miglior Interpretazione Maschile".
"Showboy" è un film in bilico tra documentario e finzione, tra scene progettate e coreografate ed altre affidate al caso e all’improvvisazione. Nessun attore, ma vero pathos., un viaggio dove ognuno ha interpretato se stesso. Miglior Film anche al London Film Festival 2002.
La prossima edizione del Film Festival Internazionale di Milano, fondato da Andrea Galante per promuovere il lavoro dei filmmakers indipendenti, si svolgerà dal 30 ottobre all’8 novembre.
Ultimi Articoli
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026
Teatro Colosseo lancia l'Archivio Digitale di 44 anni di storia
Meteo - Cosa aspettarsi fino a mercoledì – Tregua lunedì, poi il vento che fa paura mercoledì
Milano è Memoria — A Linate inaugurata la mostra su Charlotte Salomon nel segno del Giorno della Memoria
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma