Lunedì 15 settembre protagonista al Blue Note (via Borsieri, 37 " Milano) sarà il chitarrista NICOLA MINGO accompagnato da Antonio Faraò (pianoforte), Giorgio Rosciglione (contrabbasso), e Gegè Munari (batteria).
I consueti due concerti a sera avranno inizio alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte ore 19.30 " per informazioni / prenotazioni tel 02 69016888 ).
L’ingresso per assistere al concerto è di 20,00 euro.
Chitarrista, compositore, arrangiatore, Nicola Mingo è nato nel 1963 a Napoli dove studia armonia jazzistica e contemporaneamente chitarra classica con maestri del conservatorio.
Diplomato al conservatorio "S. Pietro a Maiella" nel 1985, si perfeziona attraverso stage e seminari con i più importanti esponenti della chitarra jazz, come Joe Pass, Jim Hall, Joe Diorio, Kevin Eubanks, Mike Stern, John Scofield, John Abercombie. Frequentando i corsi estivi della Berklee school a Perugia, partecipa all’Umbria Jazz Festival dal 1986 al 1990, avendo l’opportunità di suonare in un ensemble diretto da Bill Pierce e Gary Burton al Teatro Morlacchi di Perugia e con artisti americani quali Terence Blachard, Cedar Walton, Billie Higgins, Paul Jeffrey (direttore della Duke University). Dopo le esperienze didattiche con questi musicisti, inizia la sua attività discografica in qualità di leader e produce nel 1994 "WALKING" (Pentaflowers), con Flavio Boltro, Dario Deidda, Amedeo Ariano, Valerio Silvestro, presentandolo all’Umbria Jazz Festival '94. Nel 1996 produce il suo secondo album da solista: "MODERN AGE" (Pentaflowers), inciso con il Nicola Mingo Quartet, presentandolo al Festival Jazz di Iseo e del quale vi è una testimonianza nell’album "BLUES FOR BUD" ( CDpM Lion ), che racchiude il meglio del panorama jazzistico italiano. Tra il '93 ed il '99, partecipa al Festival "Eddie Lang" in Monteroduni, alla manifestazione "Marechiaro Blues" a Napoli, alla seconda e terza edizione del "Campania Jazz Festival" e alla rassegna "Concerti di Primavera". Inoltre ha inciso nel 1996 con il Nicola Mingo Quartet il CD "Modern age" (Pentaflowers) e nel 1996 ha fatto parte dell’Iseo Jazz Festival di cui, l’anno dopo, è stato pubblicato un CD (CDpM Lion). Lo stile di Nicola Mingo trae spunto dai più grandi chitarristi del periodo precedente e successivo all’hard bop. Primo tra tutti Wes Montgomery, del quale sintetizza nel suo fraseggio le peculiarità essenziali della chitarra jazz moderna: big sound, attacco deciso, direzione, fluidità d'esecuzione e naturalezza di espressione nella costruzione del discorso improvvisativo.
Al chitarrista di Indianapolis, Mingo rende omaggio in alcuni brani tratti dai suoi cd. Altro punto di riferimento di Mingo è Joe Pass, del quale porta avanti il discorso polifonico nell’uso di walking bass, unite a linee be bop nell’improvvisazione in chitarra solo, rendendo così' un effetto di tipo pianistico e conferendo alla chitarra pari livello con l’altro strumento. Oltre ai chitarristi, nel suo stile troviamo una sorta di sintesi di tutto il fraseggio dei musicisti del periodo pre e post bop (Charlie Parker, Dizzy Gillespie, John Coltrane), ma anche dei moderni Michel Petrucciani, Freddie Hubbard, dai quali trae spunto per elaborare un discorso jazzistico contemporaneo. Il quartetto di Nicola Mingo al Blue Note prevede un tributo ai più significativi esponenti della storia del jazz come Parker, Gillespie, Rollins, Coltrane, Russell, Blakey, ed in particolare a chitarristi come Wes Montgomery, Grant Green e Joe Pass. Verranno eseguiti tutti i brani contenuti nel cd “Talkin'Jazz” (Red Records) più brani originali di composizione ed arrangiamento del leader.
Milano, 12 settembre 2003
Ufficio Stampa Blue Note: Parole & Dintorni - (tel 02 20404727 ) - Riccardo Vitanza (resp.)-Silvia Danielli (rif.)
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