Prosegue la fase di comunicazione del Progetto Civis: verso una società multirazziale, avviata il 26 febbraio scorso.
E' ora possibile consultare anche un'apposita pagina di Televideo - RAI (pag. 415) dedicata al Progetto "Civis".
Da martedì 28 maggio a venerdì 31 maggio su RAI2, alle ore 10.15, saranno trasmesse quattro puntate del programma "Mondo a colori", previste nell’ambito del progetto "CIVIS". La prima puntata sarà dedicata al tema dell’informazione per l’integrazione e la sicurezza; quelle successive presteranno particolare attenzione ai problemi connessi alla situazione abitativa, all’assistenza sanitaria e all’inserimento scolastico degli stranieri.
Ogni domenica fino al 30 giugno sono programmati servizi destinati ai bambini italiani e stranieri nella "Banda dello Zecchino" (Rai1, ore 8.00).
Sono in via di programmazione inserti nelle trasmissioni "La vita in diretta", "Fatti vostri", in "Uno mattina", "In famiglia" e nelle trasmissioni radiofoniche "Gr1 Italia, istruzioni per l’uso", "Gr1 Magazine", "Il cammello di Radiodue", "Strada facendo".
Successivamente, saranno diffuse, attraverso le Prefetture, una cassetta audio e video, mirata ad offrire agli stranieri orientamento ed informazione sui temi "Le leggi, le istituzioni, i servizi" e le pubblicazioni "La lingua" e "Le leggi, le istituzioni, i servizi", realizzate in collaborazione con la Rai in otto lingue (francese, inglese, spagnolo, cinese, arabo, filippino, albanese, russo).
Cos'e' il Progetto Civis
Si tratta di un progetto triennale elaborato dalla RAI Radiotelevisione italiana che ha ottenuto un finanziamento dall’Unione europea sulle risorse dei Fondi strutturali 2000/2006 nell’ambito del Programma sicurezza sviluppo sud approvato dalla Commissione dell’Unione Europea
Gli obiettivi
a) aiutare gli immigrati extracomunitari attraverso specifici supporti multimediali ad integrarsi nel nostro Paese;
b) sensibilizzare i cittadini italiani, al fine di creare una nuova coscienza della società multirazziale;
c) riposizionare presso il pubblico la figura dell’immigrato, esponendone il contributo in termini lavorativi, economici e demografici, così da far capire l’importanza della loro presenza nel nostro Paese;
d) far conoscere la nuova azione sociale svolta dal Ministero dell’Interno.
I destinatari
1. gli adulti di nazionalità italiana perchè, attraverso una corretta informazione: - comprendano appieno il quadro complesso dell’immigrazione e contribuiscano al processo di integrazione dei vari gruppi etnici; - conoscano l’attività del Ministero dell’Interno orientata, da un lato, a contenere i flussi di immigrazione clandestina e in particolare la criminalità che la genera, dall’altro, a garantire all’immigrazione regolare adeguate condizioni di vita;
2. gli immigrati adulti nel loro insieme, perchè, grazie anche alle iniziative a loro espressamente dedicate, possano superare le difficoltà di integrazione nel nostro Paese;
3. i bambini di nazionalità italiana perchè socializzino sin dalla prima infanzia anche con quanti non fanno parte della loro stessa cultura o hanno un diverso colore di pelle;
4. i bambini immigrati perchè, anche attraverso le iniziative a loro espressamente dedicate, giungano a conoscere i codici culturali e di riferimento del Paese ospitante, integrandosi gradualmente nella società italiana.
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