Firenze: Dopo il successo del best “IreneGrandi.Hits”, Irene Grandi torna sulla scena discografica con un nuovo ed inedito progetto: è la prima donna a cimentarsi con un disco di canzoni dedicate al Natale, un progetto che in altre parti del mondo è molto diffuso e vede protagoniste le più grandi star internazionali.
Il risultato è “Canzoni per Natale”, in uscita il 28 novembre per Warner Music, un album dallo spirito internazionale in cui brani classici della tradizione natalizia si mescolano a titoli meno conosciuti e più ironici, alcuni in italiano e alcuni in inglese.
12 sono le canzoni reinterpretate dalla cantante toscana che conferma anche questa volta il suo talento come interprete eclettica e raffinata.
Tra le varie collaborazioni spicca il duetto con ALESSANDRO GASSMAN nel brano “Qualche Stupido Ti Amo”, cover di “Something Stupid”.
Ispirandosi al celebre duetto Robbie Williams e Nicole Kidman, Irene Grandi e Alessandro Gassman in un’inedita versione di cantante hanno reinterpretato il brano emozionante che Frank Sinatra ha cantato anche con la figlia ancora piccola. Il testo in italiano è stato scritto alla fine degli Anni 60 da Giorgio Calabrese.
Il primo singolo, “Bianco Natale”, sarà in radio dal 14 novembre e avrà parti di testo in italiano e parti in inglese.
Ultimi Articoli
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano