Il 70° anniversario dall'entrata in vigore della Costituzione, i 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale, il 150° anniversario della scomparsa di Gioachino Rossini. Il Concerto di Natale nell'Aula del Senato, il primo della XVIII Legislatura, ha rappresentato innanzitutto "un omaggio al filo conduttore di questo straordinario percorso: l'italianità", come ha detto il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. "Un valore assoluto, declinato in maniera universale attraverso l'Opera, da sempre principale forma di espressione della lingua e della cultura italiana. Promuovere l'italianità - ha detto il Presidente Casellati nel suo breve saluto, rivolgendosi al Presidente della Repubblica Mattarella presente in Aula e facendo gli auguri a tutti gli italiani in ascolto su Rai 1 - significa riconoscerne l'unicità, tramandarla e metterla a disposizione di tutti, a partire dalle nuove generazioni".
"Nuove generazioni" che erano rappresentate oggi a Palazzo Madama - importante novità nella tradizione dell'evento giunto alla XXII edizione - dalle atlete e dagli atleti azzurri che hanno portato il Tricolore sul podio olimpico e di importanti competizioni sportive nel corso degli ultimi anni.
Dopo l'inno nazionale "Fratelli d'Italia" e l'inno europeo, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai - diretta dal Maestro Fabio Luisi, con la partecipazione del Soprano Ekaterina Bakanova - ha eseguito brani da opere di Gioachino Rossini (Il signor Bruschino, La Cenerentola, Il barbiere di Siviglia), Wolfgang Amadeus Mozart (Exsultate, jubilate, KV 165) Pietro Mascagni (Cavalleria rusticana), Giuseppe Verdi (Otello).
In Aula, oltre al Capo dello Stato, erano presenti il Segretario di Stato di Sua Santità Cardinale Pietro Parolin, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, il Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, il Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi Cardinale Giovanni Battista Re, la Vice Presidente della Camera dei deputati, Maria Edera Spadoni, il Senatore Questore Antonio De Poli. Al termine del Concerto, le autorità hanno incontrato gli artisti in Sala Pannini.
Milly Carlucci ha condotto la diretta di Rai 1. L'organizzazione è stata curata da Rai Cultura.
L'incasso della vendita dei biglietti sarà devoluto in beneficenza.
Prima del Concerto, il Capo dello Stato e il Presidente del Senato hanno potuto ammirare, in una sala attigua all'Aula, quattro presepi allestiti per l'occasione: una Natività realizzata con sabbia proveniente da Jesolo, opera dell'artista Ilya Filimontsev, il Presepe realizzato da maestri e ragazzi dell'Istituto penale per minorenni di Nisida, una Natività in stile '700 napoletano realizzata dal Maestro Marco Ferrigno di Napoli, il Presepe realizzato dal Maestro Raffaele Bosello (per concessione dell'Associazione Italiana Amici del Presepio).
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