Due marines sono rimasti miracolosamente illesi in un nuovo attentato a Bagdad.
Erano lì in seguito a una segnalazione di materiale sospetto e in effetti quella che è esplosa era una bomba comandata a distanza, che purtroppo ha fatto una vittima, un ragazzo di 15 anni che curiosava nelle vicinanze.
Altri tre giovani sono rimasti feriti. Ma è stata una giornata particolare anche per un'altra ragione: l’imminente sbarco di 30 soldati giapponesi, prima avanguardia di un corpo di spedizione che, a pieno regime, conterà circa seicento uomini.
È la prima volta, dalla fine della seconda guerra mondiale, che truppe del sol levante vanno in missione in zona di combattimento. Una decisione sofferta, quella del governo del premier Koizumi, perché la costituzione del paese vieta espressamente la partecipazione ad avventure belliche. Sono state numerose le contestazioni e le manifestazioni di protesta nei confronti di questa vera e propria svolta storica voluta dal governo di Tokyo.
I militari giapponesi, che hanno lasciato il paese alla volta del medio oriente, insedieranno il loro quartier generale nel sud dell’Iraq, nella città di Samawa.
Grandi manovre anche per gli americani, coinvolti da un processo di avvicendamento che riguarderà tutti i 125 mila uomini presenti in Iraq: la sostituzione dovrebbe essere completata in due o tre mesi.
Ultimi Articoli
UN LETTO PER DUE: 35 ANNI D’AMORE TRA PASSIONE, TRADIMENTI E RIMPIANTI AL TEATRO SAN BABILA DI MILANO
Torna “OP” l’Osservatore Politico
Milano — Triennale Milano accende FOG dal 24 febbraio al 1 marzo
Valtellina al centro delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: sport, turismo ed eccellenze in scena a Milano
Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro
Milano investe sui giovani: nasce la Mini Maratona della Prevenzione
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani