Nonostante la fine del conflitto armato, in Nepal ci sono ancora vittime di mine ed esplosivi fra i civili, inclusi bambini. Gli attivisti anti-mina sono preoccupati per quella che considerano "lentezza governativa" nel liberare il paese da questi pericoli.
"È una questione umanitaria molto seria, perché in fondo si tratta quasi esclusivamente di vittime nepalesi", ha detto Purna Shova Chitrakar ad Irin, l’agenzia di stampa delle Nazioni Unite.
Per questa ragione è urgente - secondo Chitrakar - che il governo si decida di approntare dei piani concreti per la rimozione delle mine.
l’anno scorso, e precisamente nel mese di novembre del 2006, il conflitto decennale tra governo e ribelli maoisti si è concluso con un trattato di pace: negli scontri sono morte 14.000 persone. I 53 campi minati non sono stati ancora bonificati. Il pericolo di altre vittime è molto reale.
(Foto: -© Naresh Newar/IRIN)
Ultimi Articoli
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio