Roma: Si è svolto a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri straordinario, presieduto dal Presidente Berlusconi, dedicato all’evolversi della situazione in Libia alla luce della Risoluzione Onu n.1973 del 17 marzo 2011.
Il Governo ha ritenuto indispensabile autorizzare, come gli altri Paesi disponibili, ogni opportuna iniziativa per garantire sostegno umanitario alle popolazioni civili della Libia, assicurando un ruolo attivo dellItalia per la protezione dei civili e delle aree sotto pericolo di attacco, ivi compresa la concessione in uso di basi militari esistenti sul territorio nazionale.
La determinazione del Governo, partecipata al Presidente della Repubblica ed adottata con il consenso del Consiglio, è stata immediatamente comunicata alle Camere, dove nel pomeriggio di oggi si sono riunite le Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera in seduta congiunta.
Al termine del Consiglio dei Ministri, i Ministri Frattini e La Russa si sono recati in Senato per comunicare le decisioni prese in Consiglio dei Ministri. E’ stata approvata, in conclusione di seduta, una risoluzione che impegna il Governo ?«ad adottare ogni iniziativa necessaria per assicurare che l’Italia partecipi attivamente“ alla piena attuazione della risoluzione Onu.
Consiglio dei Ministri n.131 del 18 marzo 2011
La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 14,15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
Il Consiglio dei Ministri, appositamente convocato in via durgenza, ha esaminato e discusso la questione libica al fine di aderire a quanto deciso dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con la Risoluzione n.1973 del 17 marzo 2011.
Il Governo ha ritenuto indispensabile autorizzare, come gli altri Paesi disponibili, ogni opportuna iniziativa per garantire sostegno umanitario alle popolazioni civili della Libia, assicurando un ruolo attivo dellItalia per la protezione dei civili e delle aree sotto pericolo di attacco, ivi compresa la concessione in uso di basi militari esistenti sul territorio nazionale.
Il Presidente Berlusconi ha riferito al Consiglio che ogni decisione viene adottata in accordo con il Presidente della Repubblica e che il Parlamento sarà costantemente informato ai fini delle decisioni che intenderà adottare.
La determinazione del Governo, partecipata al Presidente della Repubblica ed adottata con il consenso del Consiglio, verrà immediatamente comunicata alle Camere.
Successivamente, il Ministro Tremonti ha svolto una relazione sulla normativa francese a tutela delle imprese strategiche, in vista di un prossimo provvedimento del Governo.
La seduta ha avuto termine alle ore 14,50.
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