Comincia la settimana più difficile del Giro d'Italia, ma non si tratta delle tappe dolomitiche, di quelle che normalmente fanno la selezione, dividendo i campioni dalle mezze tacche.
No, la selezione la potrebbero fare i magistrati e gli analisti dei laboratori antidoping. Alla Procura di Brescia cominciano gli interrogatori degli arrestati per l’inchiesta giudiziaria. Dopo le prime ammissioni rese da Varriale, il ciclista (non iscritto al Giro) finito in manette martedì, tocca a Chesini, preso al termine di una tappa, al presunto fornitore di sostanze proibite (un ex poliziotto, Armando Marzano). Si aspetta ancora la resa di Domenico Romano, un altro corridore per il quale è stato spiccato mandato di cattura.
Il giudice Spanò chiedrà spiegazioni, vuole trovare conferma a cun convincimento che s'è andato formando: anche nel doping esistono i gregari, invece che portare la borraccia al proprio capitano, procurano qualche iuto proibito.(continua...)
Ultimi Articoli
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27
Lecco Film Fest 2026, quattro giorni “con tutte le sue creature” tra cinema, territorio e nuove generazioni