COGNE -. E alla fine, fatale, arrivò l’ufficio stampa. Ci mancava solo quello.. La famiglia di Annamaria Franzoni ha deciso di organizzare appunto un ufficio stampa per gestire le informazioni sull’inchiesta relativa alla morte del piccolo Samuele. La notizia è stata confermata da Giorgio Franzoni, padre di Annamaria e nonno del bambino ucciso.
Al momento non si sa ancora a chi sia stato affidato l’incarico. "Ci sembra opportuno - ha osservato Giorgio Franzoni - raccogliere e gestire tutte le informazioni che riguardano la vicenda".
Per quel che riguarda il processo, domattina, martedì, è in programma l’incidente probatorio, che si terrà alla Procura di Aosta. Alla delicata fase processuale non sarà presente proprio Annamaria Franzoni. Ci sarà però il suo legale, Carlo Taormina, che ha annunciato l’intenzione di fare nel pomeriggio un sopralluogo nella villetta di Montroz.
In Procura saranno presenti i periti della Procura, del Gip e della Difesa che hanno svolto la consulenza psichiatrica su Annamaria Franzoni, unica indagata per la morte del figlio Samuele, avvenuta il 30 gennaio scorso. Secondo i periti, la donna è sempre stata capace di intendere e volere ed è in grado di affrontare il processo.
È probabile che domani in Tribunale arrivino anche gli avvocati di parte civile nominati dalle famiglie Lorenzi e Franzoni.
Ultimi Articoli
Gerry Scotti apre il Festival della TV di Dogliani — quindicesima edizione dal 29 al 31 maggio 2026
Triennale Milano — una settimana di performance, laboratori e incontri dal 13 al 19 aprile
NIST legge Project Hail Mary con l’occhio del laboratorio
Fausto Lama — “Giovani Bukowski” racconta una generazione tra eccesso e consapevolezza
Rosa Teruzzi premiata al Ceresio in Giallo 2026: una vita tra cronaca nera e detective “fuori dagli schemi”
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale