BRESCIA - Sono stati fermati con l’accusa di concorso in omicidio volontario i due amici di Nicola, il giovane che ha confessato di aver ucciso Desiree Piovanelli. I due ragazzi - uno di 14 anni, l’ altro di 16 - sono stati interrogati per ore alla presenza dei loro legali e anche messi a confronto. Il procuratore dei minori, Emilio Quaranta, ed il colonnello dei carabinieri Carmine Adinolfi si sono allontanati dagli uffici della Procura dei minori senza rilasciare dichiarazioni. ''Sono minori e sotto tutela'', si è limitato a dire il magistrato.
Il Gip del Tribunale dei minori ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Nicola, il 16enne fermato nei giorni scorsi per l’omicidio di Desiree Piovanelli. l’accusa nei suoi confronti è di omicidio premeditato. Nicola si era avvalso della facolta' di non rispondere davanti al Gip. Il suo nuovo legale, l’avv.Stefano Ricci, ha detto che il ragazzo appariva 'psicologicamente distrutto' e che la famiglia di Nicola 'è in questo momento molto vicina alla famiglia di Desireè.
Ultimi Articoli
Ztl Roma, stop alla gratuità per auto elettriche: dal 1 luglio permesso a pagamento
Intelligenza artificiale negli ITS lombardi, accordo tra Regione Lombardia e Google for Education
“Di che vivono gli uomini?”: il Teatro Oscar e il Teatro degli Angeli scommettono sulla libertà del pensiero
Gipsy Kings by Diego Baliardo inaugurano il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Lombardia, bando Futura da 390.000 euro per lo spettacolo dal vivo
Monferr’Autore Festival, Banda Osiris a Balzola apre il nuovo ciclo di appuntamenti
Sanità Lombardia, centrati i target Pnrr: attive 187 Case e 60 Ospedali di Comunità
Lombardia, 5,3 milioni per i laghi: 14 interventi su porti, piste e sponde
Caldo in Lombardia, aumentano le richieste di soccorso: +15-20% in una settimana