La Cassazione conferma le condanne

Rigettato i ricorsi proposti da Erika ed Omar: definitiva la pena di 16 anni per la ragazza e di 14 per il ragazzo

ROMA - Per il massacro di Novi Ligure, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi proposti da Erika ed Omar, rendendo così definitiva la condanna della ragazza a 16 anni di reclusione e del ragazzo a 14 anni.

Erika e Omar sono stati, dunque, definitivamente dichiarati colpevoli del duplice omicidio di Susi Cassini e del figlio Gianluca, rispettivamente madre e fratello di Erika, compiuto a Novi Ligure, il 21 febbraio 2001. Esce così confermata la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Torino il 30 maggio dello scorso anno. I giudici d'appello, a loro volta, aveva confermato la decisione emessa il 14 dicembre 2001 dal gup del tribunale dei minori di Torino.

RESPINTA LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO - Non è stata dunque accolta la richiesta dei difensori dei giovani imputati che chiedevano di annullare con rinvio la sentenza d'appello sostenendo la non imputabilità dei due ragazzi che, attualmente, sono entrambe detenuti.