Silvio Berlusconi ha sempre negato di aver conosciuto Renato Squillante prima del 1987. Ha sempre negato di averlo avuto, nella veste di indagato o di imputato, come giudice. Come ha sempre negato che Squillante abbia mai giudicato gli affari e le attività del suo gruppo.
È uno dei cardini della difesa del presidente del Consiglio. Se manca quel legame e quindi la traccia di una convenienza, sostiene il capo del governo, diventa ancora più evidente la strumentalità politica delle mosse dei pubblici ministeri milanesi.
Ancora recentemente, nella lunga intervista al settimanale inglese Spectator, Berlusconi ha ripetuto: "Squillante non aveva un processo che mi riguardava. Perchè il mio gruppo doveva pagarlo se non c'era un solo processo in cui Squillante aveva le mani dentro? Tutti i processi li avevamo a Milano.
Due-tre processi, cause normali. Gli italiani mi credono e non credono ai giudici".
SEGUE...
Ultimi Articoli
Valtellina al centro delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: sport, turismo ed eccellenze in scena a Milano
Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro
Milano investe sui giovani: nasce la Mini Maratona della Prevenzione
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio